lunedì 4 gennaio 2016

Bolgare, Intervista a Mirko Scagnet, Medico chirurgo specialista in pediatria: "Uno di noi"

In questo articolo con piacere pubblichiamo l'intervista che ci ha rilasciato Mirko Scagnet, la vita, la storia, e la professionalità di un Bolgarese DOC. Medico Chirurgo specialista in pediatria. Mirko ci parli un po di Lei, visto che molti nostri concittadini non sanno di avere uno specialista Bolgarese. "Sono nato e cresciuto a Bolgare, tanti sono i ricordi. Ho frequentato l'asilo e le scuole elementari di Bolgare. Ho conseguito.....
il diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico di Trescore. Mi sono successivamente iscritto alla facoltà di medicina e chirurgia di Brescia dove mi sono laureato nel 2004 con il massimo dei Voti e la lode. Mi sono successivamente iscritto alla specialità di neurochirurgia presso l'Università degli studi di Brescia dove mi sono specializzato nel 2009 con il massimo dei voti e la lode.

Negli ultimi anni di specialità ho sviluppato il mio interesse specifico sul campo pediatrico. Durante l'ultimo anno di specialità ho avuto la possibilità di frequentare il reparto di neurochirurgia pediatrica dell'ospedale Meyer di Firenze centro di riferimento nazionale ed europeo per le patologie dell'età pediatrica. L'esperienza di quei mesi è stata fondamentale per il mio futuro. Ho capito che quello era il posto dove io avrei potuto imparare il lavoro che poi avrei svolto per tutto il resto della mia vita. 

Pertanto una volta terminata la specializzazione mi sono trasferito a Firenze ed ho iniziato a lavorare presso il reparto di neurochirurgia dell'ospedale Meyer. Qui ci occupiamo di tutte le patologie neurochirurgiche dell'età pediatrica e neonatale ad esempio malformazioni midollari, tumori cerebrali, patologie vascolari cerebrali, idrocefalo, epilessia, scoliosi, craniostenosi, patologie traumatiche. L'ospedale è bellissimo, completamente nuovo e terminato nel 2007. Appena vi si entra la sensazione è quella di non essere all'interno di un ospedale, tutto è a dimensione di bambino. Crediamo fortemente che il bambino si debba sentire protetto e soggiornare in un luogo dove la lontananza da casa possa essere meno pesante, pertanto noi abbiamo disposizione i clown, la terapia con animali domestici, musicisti, cantanti, sale giochi, eventi musicali speciali durante il fine settimana, una libreria per i bambini più grandi, la scuola interna dell'ospedale. I genitori sono delle figure fondamentali per il bambino e pertanto possono rimanere in ospedale entrambi durante tutto l'arco della giornata senza un orario di visite rigido. Dal punto di vista personale il posto è intellettualmente stimolante, 

Per poter meglio approfondire tutti campi della neurochirurgica, noi giovani neurochirurghi, abbiamo la possibilità di interagire con i colleghi internazionali. Recentemente sono stato a Pittsburgh negli Stati Uniti con lo scopo di poter scambiare le nostre esperienze con i colleghi americani a riguardo della chirurgia endoscopica del basicranio: tecnica all'avanguardia per il trattamento di tutte le patologie tumorali che si localizzano a livello della base del cranio e che possono essere raggiunte attraverso una via naturale che è il naso, senza lasciare cicatrici visibili. La parte clinica e la chirurgia occupano gran parte della nostra giornata, ma la nostra attività è dedicata anche alla ricerca. Qui abbiamo un centro di ricerca di eccellenza in ambito pediatrico e collaboriamo con i maggiori ospedali europei ed americani. Per quanto riguarda la ricerca sto personalmente collaborando con il Children's hospital of Philadelphia (U.S.A) per quanto riguarda gli studi di genomica sui tumori cerebrali. 

Questo è un campo di assoluto fascino ed interesse, lo scopo è quello di capire la genetica nei tumori in modo da ottenere una terapia mirata che porti a sconfiggere il cancro nei bambini. Esiste un consorzio di centri neurochirurgici pediatrici americani tra cui Pittsburgh, Philadelphia, Chicago, Seattle, l'Università di Stanford e noi che siamo l'unico ospedale pediatrico europeo a cui è stato chiesto di far parte di questo consorzio il cui scopo è quello di portare avanti lo studio di genomica sui tumori cerebrali nei bambini. 

Tanto è il lavoro che ci aspetta e tante sono le sfide che ci poniamo, così come tanti sono stati gli obiettivi raggiunti. 

Appena possibile torno volentieri a Bolgare, in quanto parte della mia famiglia vive lì e ogni volta è sempre un tuffo nei bellissimi ricordi e provo una gioia che solo chi è lontano dal proprio paese può sentire quando ci torna, difficile da spiegare con le parole. Grato e onorato per avermi voluto concedere uno spazio sul vostro giornale che guardo sempre volentieri, soprattutto quando mostrate filmati del paese". 

Cordialmente Mirko Scagnet

1 commento:

  1. Un Grazie a Mirko per averci dato la possibilità di conoscere a fondo la persona, e la sua professionalità in campo medico.

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