mercoledì 16 marzo 2016

Bossetti in aula: "Vi spiego perché quel furgone non è mio"

Dopo le deposizioni la presidente della Corte d’Assise Antonella Bertoja ha comunque voluto porre una domanda all'imputato. «In base a cosa ha dichiarato di poter escludere che il furgone ripreso dalle telecamere di sorveglianza attorno alla palestra di Brembate non è il suo?». Bossetti ha risposto: "Il cavalletto che protegge la cabina è.....
molto più alto del mio. Inoltre la cassetta posizionata sotto il furgone è più grande: questa ha due maniglie, la mia una". In aula ha parlato anche un ragazzo minorenne che all'epoca dell’omicidio aveva 11 anni e frequentava il centro sportivo di Brembate perché impegnato negli allenamenti di nuoto: "Ricordo di aver visto tre uomini nel parcheggio accanto all'edificio in compagnia di una ragazzina che indossava un giubbotto di Hello Kitty (Yara aveva invece una felpa con quei simboli, ndr)". 
Il ragazzo si riferisce all'autunno di quell'anno, ma non ha saputo specificare se si trattasse esattamente del 26 novembre 2010, il giorno della scomparsa della ginnasta.

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