giovedì 17 marzo 2016

Motogp, Lorenzo davanti a Rossi: dominio Yamaha nelle prime libere in Qatar

Anno nuovo, vita vecchia: i primi riscontri cronometrici del Motomondiale 2016 vedono ancora la Yamaha davanti a tutti, con il campione in carica Jorge Lorenzo a precedere Valentino Rossi. Il maiorchino è il primo scendere sotto il muro dell'1'56" nella sessione di libere che apre il weekend del Gran Premio del Qatar, fissando il cronometro sull'1'55″440. Dopo qualche aggiustamento alle.....
molle degli ammortizzatori, anche Valentino Rossi si è messo a girare forte, chiudendo a soli 267 millesimi dal compagno di squadra.

Sul podio virtuale c'è Andrea Iannone, che un anno fa salì su quello reale (tutto italiano, peraltro, con Rossi primo e Dovizioso secondo): il pilota di Vasto chiude a 296 dal maiorchino, precedendo un sorprendente Hector Barbera, che porta la sua GP15 del Team Avintia a soli 74 millesimi dalla moto ufficiale della casa di Borgo Panigale. "Siamo contenti, ma non abbiamo cambiato nulla in più rispetto ai test - ammette Iannone - Abbiamo apportato solo una modifica che non ha migliorato ma anzi ci ha fatto andare peggio. Ma abbiamo capito cosa è sbagliato. Dobbiamo essere più veloci, ci manca sempre qualcosina per stare davanti a tutti. Vediamo di farlo domani e di essere competitivi. Ho utilizzato la gomma dura, la stessa dei test, mentre molti hanno utilizzato la morbida. Questo vuol dire che abbiamo un po' di margine per migliorare. Dobbiamo poter capire se con la morbida si può fare la gara".

Conferma la sua grande fame Maverick Viñales, tra i protagonisti dei tast invernali, sesto a quattro decimi da Lorenzo con la Suzuki. Pol Espargaro, con la Yamaha del Team Tech 3, chiude la seconda fila virtuale, precedendo le due Honda ufficiali: a sorpresa, è Dani Pedrosa (settimo a 658 millesimi dal campione in carica) a precedere Marc Marquez, che paga 160 millesimi al compagno di squadra. Nono tempo per Andrea Dovizioso, in una top 10 completata dalla GP15 del Team Pramac guidata da Scott Redding.


Oltre la decima piazza troviamo l'altra Tech 3 di Bradley Smith e la Honda del team Cecchinello con Cal Crutchlow; come intruso nel gruppetto dei britannici (c'è anche Jack Miller, 14/o con la Honda del team Marc VDS), c'è il francese Loris Baz, con la seconda Avintia. Quindicesimo, invece, Danilo Petrucci: il pilota del Team Octo Pramac, reduce dall'operazione alla mano, ha provato prima a girare col tutoresotto al guanto, poi se n'è liberato per recuperare una maggiore sensibilità, chiudendo a 1″541 da Lorenzo, ma davanti all'altra Suzuki ufficiale, quella di un deludente Aleix Espargaro. In difficoltà ancora maggiori l'Aprilia: la migliore delle due moto del Team Gresini è quella di Alvaro Bautista, che accusa 1″689 dal miglior tempo e chiude in 17/a piazza, mentre Stefan Bradl è 21/o e ultimo, a oltre due secondi e mezzo da Lorenzo.

Nessun commento:

Posta un commento