mercoledì 16 marzo 2016

Palazzolo sull’Oglio, Appuntamenti del fine settimana presso il Teatro Sociale

Due gli appuntamenti nel fine settimana, il primo appuntamento: Sabato 19 marzo alle ore 21:00, il Teatro Studio e Accademia Arte e Vita presentano un classico di Stefano Benni: “LA SIGNORINA PAPILLON”. Rose Papillon vive in un mondo in miniatura: il suo piccolo giardino. Vive nel passato, anche se il futuro avanza prepotentemente. Vive in un sogno, ma il confine tra sogno e realtà è molto labile, a volte.....
inesistente. I confini tra sogno e realtà, tra passato, presente e futuro, tra giardino e mondo sono in realtà molto chiari. Quel che accade nel giardino di Rose non è poi così diverso da ciò che accade nel mondo di oggi. Dalla poesia e le visioni di Stefano Benni, uno spettacolo intenso e comico che fa pensare e riflettere, seduti in poltrona, come fossimo Rose nel suo giardino. La signorina Papillon riporta ai giorni nostri il costante, antico dilemma del principe Amleto: essere, non essere. Lo riporta in modo a tratti giocoso, a tratti irriverente, a tratti accusatorio. E lo dissolve in maniera molto più sbrigativa (o no?!) rispetto a Shakespeare; certamente in maniera più attuale. Il dilemma si dissolve infatti nell’ammissione stessa dei personaggi: “Ma voi, chi siete?”, “Simpatiche macchiette, Rose.”, “O forse assassini.”
Costo: 15€ intero, 13 € ridotto (under 26 anni, over 65 anni)


Il secondo appuntamento: Domnica 20 marzo alle ore 16:30, il Teatro Invito di Lecco ci presenta “CENERENTOLA FOLK”. Una versione interpretata, cantata e suonata che lascerà tutti, grandi e piccini, pieni di gioia! Chi realizzerà la scarpetta di Cenerentola? Chi confezionerà il vestito buono con cui andare al ballo? Un sarto e un ciabattino alle dipendenze della perfida matrigna sono indaffaratissimi: tutte le ragazze da marito del paese hanno commissionato loro del lavoro per la gran festa. Gli artigiani trovano però il tempo di consolare e aiutare quella povera sguattera, costretta dalla crudele signora Lucrezia ai lavori più umili. E’ solidarietà quella che sentono: non sono anche loro umili lavoratori? Se otto ore vi sembrano poche provate voi a lavorar! Così, imbracciati ukulele e chitarra, alzano il loro canto per raccontare le gesta della loro eroina: Cenerentola, l’umile serva che diventerà regina. Teatro Invito si impegna nella trasposizione di una fiaba classica in chiave di Teatro Canzone: i due lavoranti raccontano l’emancipazione di Cenerentola cadenzando lo svolgersi della trama con spassose canzoni originali, in stile popolare, e il rapporto tra i due attori gode della giusta dose di ironia scanzonata.
UNA CENERENTOLA COME NON L'AVETE MAI SENTITA!
Costo: 6€ biglietto unico
Età consigliata: dai 3 anni e per famiglie

Nessun commento:

Posta un commento