giovedì 12 maggio 2016

Calci e schiaffi alla scuola materna, bimba sviene: arrestate 2 maestre

Stamane due maestre della scuola materna 'Arcobaleno' appartenente all'Istituto Comprensivo 'Aristide Gabelli' di Bari-Santo Spirito sono state sottoposte agli arresti domiciliari dai carabinieri per presunti maltrattamenti ai danni di bambini, di età compresa tra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo. Si tratta di S.N., 53 anni, e C.L., 48, entrambe residenti nel capoluogo pugliese. Il provvedimento è stato emesso....
dal gip del tribunale di Bari, Francesco Pellecchia, su richiesta del pubblico ministero Simona Filoni. I reati sarebbero stati commessi dal 31 marzo al 22 aprile scorso.

Le indagini, partite dalle denunce presentate da alcuni genitori, hanno trovato riscontro nelle intercettazioni ambientali nella classe 1 B dell'istituto scolastico. I piccoli alunni sarebbero stati sottoposti a continui schiaffi, colpi sferrati su tutto il corpo, strattonamenti, pedate, calci, forti scossoni sulle braccia, accompagnati anche dalla immobilizzazione delle mani finalizzati a costringere i bambini a stare fermi, trascinamenti lungo il pavimento, colpi inferti dietro la nuca ed in una serie di vessazioni e torture psicologiche, seguite da urla, minacce e gravi ingiurie nei confronti degli stessi. Sono 37, nell'arco di tempo tra il 31 marzo ed il 22 aprile, gli episodi di rilievo accertati in tempo reale dai carabinieri. In pratica quindici giorni di effettiva lezione. 

Le maestre di 1° B arrestate erano coinvolte sia simultaneamente, sia separatamente nell'arco della stessa giornata. Secondo gli investigatori i singoli episodi violenti, alla presenza di tutti gli alunni della classe 1° B, pur vedendo come vittime designate prevalentemente tre bambini, tutti dell'età di 3 anni, avrebbero provocato gravi danni sull'equilibrio psicofisico di tutti i minori appartenenti alla classe, con gravi ripercussioni sulla loro crescita serena, perché costretti a subire quotidianamente inaudite violenze e a vivere nel costante terrore e dolore, in un clima caratterizzato dalla sopraffazione e dalla violenza, con gravi sofferenze fisiche, morali e psicologiche per tutti i piccoli coinvolti. 

Una delle due maestre arrestate per maltrattamento di suoi alunni a Bari ha spinto «così forte una bimba da farla sbattere di peso contro un banchetto, per poi rimbalzare all'indietro, perdere l'equilibrio e cadere in avanti, a pancia in giù, finendo rovinosamente con tutto il corpo e la faccia sul pavimento, rimanendo esanime per alcuni minuti, senza emettere gemiti o suoni di alcun tipo». È uno degli episodi contestati ad una maestra nel provvedimento cautelare emesso dal gip di Bari. La piccola - secondo l'accusa - rimase esanime per alcuni minuti sul pavimento mentre «la maestra continuava a girare per l'aula proseguendo nelle sue attività, ignorando le condizioni della piccola e facendola ignorare anche agli altri bambini». L'episodio risale alle ore 13:03 del 22 aprile scorso. Poco più tardi, alle ore 13:15 dello stesso giorno la maestra strattonò la stessa bambina mettendola «in punizione, tenendola bloccata, con forza, su una sedia con una gamba, per circa quindici minuti, mentre la piccola cercava invano di divincolarsi, sempre in presenza di tutti i bambini». I reati contestati alle due arrestate risultano aggravati dall'avere commesso il fatto sia con violazione dei doveri inerenti all'esercizio di una funzione pubblica, quale quella educativa, all'interno di un istituto pubblico di formazione, sia dall'avere approfittato di circostanze di tempo, di luogo e di persona, anche in riferimento alla tenera età dei bambini, tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, avendo le due maestre perpetrato le condotte in un'aula dotata di porta metallica, priva di vetri, così da non consentire a terzi di scorgere quanto accadesse al suo interno. «Le indagini - secondo la procura - consentivano di accertare il carattere abituale del ricorso alla violenza, sia psicologica sia fisica, da parte delle due arrestate in danno dei piccoli allievi loro affidati, assunto quale usuale metodo educativo. Le indagini sono tuttora in corso al fine di accertare eventuali responsabilità di ulteriori soggetti». 

«Quelle due 'maestrè consegnatele ai genitori...». È la proposta che lancia su Facebook il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che commenta l'arresto di due maestre che, in un asilo di Bari, avrebbero picchiato alcuni bambini. «Due 'maestrè di un asilo pubblico di Bari - scrive Salvini su Fb - sono state arrestate perché picchiavano, a calci e schiaffi, due bimbi di 2 e 3 anni. Roba da matti». «Quanto ci metterà il Parlamento ad approvare la proposta della Lega di mettere telecamere negli asili e nelle scuole???», si chiede il leader della Lega che conclude con un post scriptum: «P.s. Quelle due 'maestrè consegnatele ai genitori...». 

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