martedì 17 maggio 2016

Ciccone re della 10ª tappa. Jungels nuova maglia rosa

Sulla salita di Sestola spiccano il volo i sogni di Giulio Ciccone: 21 anni, abruzzese di origini (Chieti), bergamasco di adozione. È al primo anno tra i professionisti, ma ha avuto la sfrontatezza e il coraggio (nonché le gambe, naturalmente) di prendersi la vittoria – la prima fra i grandi – nella decima tappa del Giro, da Campi Bisenzio a Sestola (219 km). Non una frazione qualsiasi, ma una delle più insidiose al rientro dal giorno di riposo: quattro gpm, di cui.....
uno di prima categoria (Pian del Falco, 16,3 km al 5,2%, ma ultimi 4 km "cattivissimi" al 9%) e arrivo all'insù, il secondo di questa edizione. Per ritrovare un 21enne vincitore di tappa al Giro bisogna risalire a Herning 2012 e al trionfo di Taylor Phinney.

Tradotto: Ciccone ha realizzato un capolavoro. Intanto che lo scalatore della Bardiani-Csf faceva il vuoto sull'ultima discesa, Brambilla perdeva la maglia rosa, ma si sacrificava per farla guadagnare al compagno di squadra Bob Jungels. Il passaggio di testimone riesce: al traguardo, il 23enne lussemburghese della Etixx è il nuovo leader della corsa con 23'' su Amador.

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