martedì 17 maggio 2016

Uccide a coltellate la fidanzata 25enne: poi tenta il suicidio

Un uomo ha accoltellato a morte la fidanzata 25enne e poi ha tentato il suicidio nel Milanese. È accaduto intorno alle 14 nell'abitazione della coppia a Magnago (Milano) dove il giovane, che ha 33 anni, ha colpito con diversi fendenti la donna, di cui non si conoscono ancora le generalità. Poi ha tentato di togliersi la vita, senza riuscirci, e ora si trova ricoverato all'ospedale di Legnano, piantonato dai carabinieri.  Alcuni vicini hanno sentito il litigio e.......
chiamato i carabinieri che sono arrivati da Legnano. Quando è arrivata l’ambulanza, la ragazza era ancora viva, ma gravissima. E' morta durante le manovre di soccorso. Il 33enne è stato portato nell’ospedale di Legnano, in codice rosso. Sedato, non è in grado di rilasciare alcuna dichiarazione e non ha spiegato niente. 

Secondo quello che hanno riferito alcuni conoscenti, la coppia era in disaccordo da tempo, i litigi erano frequenti, ma la situazione non era mai sfuggita di mano: i litigi precedenti non erano mai stati tali da essere segnalati alle forze di polizia. Accoltellata più volte È stata accoltellata più volte la 25enne uccisa da quello che fino a poche settimane fa era il suo compagno, trovata cadavere dai carabinieri sulle scale di un condominio di via Cardinal Ferrari a Magnago (Milano), nel primo pomeriggio di oggi. 

Quando i militari sono arrivati sul posto la giovane era già morta mentre il suo ex era riverso in una pozza di sangue, in casa, ancora vivo, dopo essersi ferito con lo stesso coltello usato per l'omicidio. A chiamare il 112 sono stati i vicini di casa, dopo aver sentito le urla. Secondo quanto ricostruito finora, la giovane ha vissuto insieme al suo assassino fino a qualche settimana fa e i vicini hanno riferito di sentirli litigare molto spesso. 

Sul posto, insieme al pm di Busto Arsizio Maria Cardellicchio, sono al lavoro i carabinieri di Milano e Monza. L'ipotesi investigativa, al momento, sembra essere quella di una lite sfociata in aggressione per la fine della relazione tra i due. Il 33 enne, ricoverato in ospedale e sedato, sarà sentito appena possibile dagli inquirenti.  Si stavano lasciando e il loro rapporto, nelle ultime settimane, era diventato litigioso. Forse questo, secondo gli inquirenti, ha scatenato la follia omicida dell'uomo. 

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