lunedì 25 luglio 2016

Falso l'allarme bomba in centrale metro a Milano: "Finalità allarmistiche"

Era una scatola con all'interno una batteria con dei circuiti elettrici quella che ha fatto scattare l'allarme alla fermata della metro della Stazione Centrale di Milano. Non c'era esplosivo all'interno, ma non si tratta di un normale pacco dimenticato da un viaggiatore. Al momento le forze dell'ordine stanno vagliando i filmati delle telecamere per capire chi abbia lasciato il pacco. Non si esclude che si tratti di una bravata. Il pacco era posizionato.....
alla confluenza fra le due linee. La circolazione sta riprendendo. «Il pacco à stato fatto brillare a distanza e non conteneva esplosivo. Probabilmente aveva finalità allarmistiche, ma innocue. Adesso stanno esaminando il girato delle telecamere per individuare chi lo ha lasciato». Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha risposto così a una domanda sull'allarme bomba nella metro di Milano. Un pacco sospetto, che ha fatto scattare l'allarme bomba, è stato trovato sulla linea M2 poco prima delle 17. 

La fermata della metropolitana della Stazione centrale di Milano è stata quindi evacuata. Interrotta a lungo la circolazione dei treni sulle linee M2 e M3 della metropolitana di Milano è interrotta. La Stazione Centrale di Milano, peraltro, informano le ferrovie, è rimasta operativa al 100%. Le due linee metropolitane sono state chiuse tra le fermate di Garibaldi (dove si trova anche la stazione di Porta Garibaldi) e Cascina Gobba sulla M2 e da quelle di Repubblica e Sondrio sulla M3. Il blocco è scattato alle 16,45. I passeggeri riferiscono che i vagoni della metropolitana sono stati fatti evacuare con un suono prolungato della sirena ma senza alcuna comunicazione a voce. Sul posto continuano ad affluire uomini e mezzi della polizia locale, della polizia di Stato, della Croce Rossa e i Carabinieri. E' giunto il momento che il Governo prenda dei provvedimenti drastici, per dare un taglio e punire severamente questi atti che minano la nostra tranquillità. 

Nessun commento:

Posta un commento