mercoledì 20 luglio 2016

Mattarella accoglie le salme di quattro vittime italiane della strage di Nizza

Rientrate in Italia le salme di quattro delle sei vittime italiane della strage a Nizza. Le salme di Angelo D'Agostino (71 anni) e Gianna Muset (68), e di Mario Casati (90) e Maria Grazia Ascoli (77), uccisi nella strage di Nizza, hanno ricevuto la benedizione del Cappellano di Malpensa, Don Ruggero Camaioni, dopo essere state accompagnate sulla pista dello scalo internazionale milanese da quattro carri funebri, appena arrivate con......
il volo militare direttamente da Nizza. Religioso silenzio sulla pista dell'aeroporto, davanti ai feretri avvolti nel tricolore. Dopo aver dato conforto ai parenti delle vittime, il Presidente della Repubblica ha lasciato lo scalo internazionale. Commovente ed intenso l'abbraccio dei familiari ai feretri dei loro cari. 

"Quindici persone sono ancora tra la vita e la morte", ha detto il presidente francese, Francois Hollande, riferendosi alle vittime della strage di Nizza. 


Dopo il massacro del 14 luglio a Nizza "la rabbia è legittima ma non può degenerare nell'odio e nel sospetto", ha detto ancora Hollande ribadendo che "nulla ci farà cedere" davanti al terrorismo. "Per rispondere alla minaccia dobbiamo più che mai far prevalere la nostra coesione nazionale. Il popolo di Francia deve rimanere unito in una stessa risposta". Quello che vogliono fare i terroristi "è separarci, dividerci, frammentarci". "La coesione sarà la nostra risposta".

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