venerdì 29 luglio 2016

Attenzione alla email truffa del “defunto”: "non rispondere alla missiva"

Occhio alla truffa online del defunto. Alcuni lettori ci segnalano di aver ricevuto una fantomatica email destinata ad acchiappare creduloni. Nella missiva elettronica, un sedicente direttore di banca avvisa i malcapitati che un defunto ha lasciato loro qualcosa come 5,3 milioni di euro, e chiede un conto corrente sul quale depositarli. Ovviamente, si tratta di una truffa. Il consiglio, come sempre, è quello di.....
non rispondere alla mail e di non fornire alcun dato.
Ecco il testo della missiva:

“ Ciao, Io sono il signor Jean Philippe, direttore di conti in una banca, invece. Ho una proposta di finanziamento e riservato per voi. Una somma galleggiante di 5.300.000 euro appartenenti ad un cliente defunto il cui nome è  stato identificato e ha notato non reclamati nel nostro audit e archivi. Come uno dei principali dirigenti della banca, sono costretto a informarla che sto cercando qualcuno con cui posso sbloccare questo importo. Quindi vi chiedo di accettare di essere il parente più prossimo e rivendicare i fondi. In generale, nel caso in cui questi fondi sono annullate al Tesoro governo come fondi non riscossi. Secondo il governo, dopo un certo periodo, a meno che non sia affermato con insistenza da un parente stretto del defunto. Vi auguro i fondi da trasferire, (sia proprio conto bancario o pagamento con carta elettronica Bancomat) entant parente stretto del cliente defunto e che in seguito facciamo una congrua parte del 50% ciascuna, ho bisogno del vostro aiuto in tutta onestà, e vi prometto nessun rischio per la mia posizione in banca mi permette di coprire qualsiasi rischio e più io sono l’unica persona per sorvegliare questa transazione. Ho fatto tutti i controlli su questo accordo per la sua esecuzione è pulito e veloce. Vi prego di trattare questa lettera con la massima urgenza e delicatezza per quanto possibile. Parli francese o in inglese? I miei migliori saluti Mr Jean Philippe.

Nessun commento:

Posta un commento