giovedì 8 settembre 2016

L’8 settembre 1943 fu pronunciato l’Armistizio

«Il governo italiano, riconosciuta la impossibilità di continuare la impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione, ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane». Fu questo l’annuncio, pronunciato alla radio dal capo di governo Pietro Badoglio, dell’armistizio di Cassibile. Era l’8 settembre 1943. Una data.....
che, oltre all’uscita ufficiale del Regno d’Italia dalla seconda guerra mondiale, significò ben di più per la nazione e che ancora oggi divide la Penisola, se non più nel territorio, di certo idealmente. Rappresentò, al Nord, l’inizio della guerra civile – e della Resistenza -, che vide combattere italiani contro italiani, fascisti contro partigiani, e la nascita, avvenuta il 23 settembre, della Repubblica di Salò
Comportò, al Sud, lo spostamento della capitale, con corte reale al seguito, da Roma a Brindisi e la proclamazione del Regno del Sud, a cui seguì lo sbarco in Sicilia degli Alleati. Per tutti gli italiani, dal Nord al Sud del Paese, fu l’inizio della guerra di liberazione

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