mercoledì 5 ottobre 2016

Avvocato bergamasco "Fingeva cause per incassare parcelle": a giudizio in tribunale

Fingeva di intentare cause per conto dei clienti, dai quali incassava le parcelle e gli anticipi sulle spese, in qualche circostanza mostrando atti giudiziari falsi come prova del lavoro in realtà non svolto. Questa è l’accusa verso D. P., 45 anni, avvocato bergamasco con studio in città ma residente a Ranica, martedì 4 ottobre è stato rinviato a giudizio dal giudice dell’udienza preliminare Bianca Maria Bianchi. Il processo.....
a suo carico davanti al giudice monocratico avrà inizio il 16 giugno 2017 e il professionista dovrà rispondere delle ipotesi di reato di truffa, falso e patrocinio infedele. Una dozzina i capi di imputazione formulati dal sostituto procuratore Lucia Trigilio, sulla base delle denunce presentate da otto parti offese, costituitesi parti civili con gli avvocati Alessandro Zonca, Giuseppe Togni e Sara Ferrari, e anche di segnalazioni di un giudice del Tribunale e di un cancelliere. Ieri in udienza l’imputato non si è presentato.
Il suo caso è noto alle istituzioni di categoria: risulta che l'Ordine degli avvocati lo abbia sospeso dall’esercizio della professione forense dal 13 giugno 2016 fino al 12 giugno 2017.

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