venerdì 21 ottobre 2016

Bolgare, Evasione e tangenti: Sequestrati beni per 10 milioni all’imprenditore Zanga

Di casa a Bolgare, è in casa da inizio ottobre. Tra i beni congelati dal giudice di Milano c’è anche un ristorante. Il bergamasco è accusato di essere al centro di un sistema di più società, avvicinate anche da un gruppo di calabresi. Come riporta bergamo.corriere.it. La Guardia di finanza di Milano sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo di 10 milioni di euro a carico dell’imprenditore bergamasco Pierino Zanga, arrestato nell’ambito dell’indagine.....
su presunte «mazzette» pagate anche per subappalti a Malpensa. Zanga sarebbe stato tra i creatori del giro di società finite al centro dell’inchiesta (leggi qui) coordinata dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Bruna Albertini che ha portato all’arresto di 14 persone (tre ai domiciliari) per associazione a delinquere, induzione indebita, truffa ai danni dello Stato e reati fiscali.

Il decreto di sequestro, viene precisato in una nota del nucleo di polizia tributaria, «riguarda disponibilità finanziarie su conti correnti, compendi aziendali (tra cui un’attività di ristorazione) e beni immobili in Lombardia. Tra i sub-appalti «sospetti» figura anche quello del valore di circa cinque milioni di euro per il collegamento ferroviario tra il Terminal 1 e il Terminal 2 di Malpensa per il quale gli imprenditori, alcuni ritenuti vicini alla ‘ndrangheta, avrebbero pagato «mazzette» a Davide Lonardoni (tra gli arrestati), dirigente di NordIng, società che realizza i lavori di ammodernamento della rete ferroviaria e degli impianti di Ferrovie Nord.

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