martedì 18 ottobre 2016

Bolgare, Piazza della Vita riqualificazione urbana: "fine di una polemica"


Si è parlato molto sulla questione dell’area ex-Icro. Anche il nostro portale in data 11 ottobre 2016 aveva fatto un articolo in merito (leggi qui). Ora il Sindaco Luca Serughetti chiarisce meglio in un post apparso sulla sua pagina facebook, che di seguito riportiamo: "Nessuna traccia di inquinamento nell'acqua o nell’aria. Non c’è alcun rischio per la salute, adesso come in passato”. Parola del sindaco di Bolgare Luca Serughetti dopo l’esito......
dell’inchiesta ambientale di Ats, Arpa e Provincia, che si è conclusa a fine luglio 2016. Sotto la lente dei tecnici sono finiti 20 mila metri quadrati. Al vaglio i campioni di terreno, l'aria e l’acqua della falda più superficiale (posta a 20 metri di profondità), mentre per la falda pubblica posizionata a oltre 100 metri non c’è mai stata presenza di alcun inquinante ed è costantemente monitorata dal gestore Uniacque. “Questa indagine si aggiunge a quella già effettuata - chiarisce Serughetti - e conferma che non c’è mai stato e non c'è alcun rischio per la salute dei cittadini. Le verifiche recenti hanno coinvolto anche le aree già edificate”. I controlli hanno interessato il terreno dell’area non ancora edificata, confermando l’indagine del 2002 che aveva già posto in evidenza zone circoscritte di terreno da bonificare. Per la falda superficiale è stato richiesto un nuovo piezometro per campionare l’acqua superficiale e poter aver una visione completa, sia dell’area da edificare che di quella già costruita, mentre per l’aria sono stati posizionati appositi misuratori, sia negli interrati che nelle aree esterne. Un’indagine quindi ancora più completa di quella realizzata nel 2002 e che ha dimostrato che i parametri di acqua e aria sono assolutamente nella norma.

“Per quanto riguarda il terreno sono confermati i vecchi dati, cioè tre punti circoscritti da bonificare - afferma il sindaco - Il più grave è legato alla cisterna del gasolio utilizzato per il riscaldamento della ditta. C'era molto probabilmente una perdita nella cisterna, come spesso accade anche per i privati. Abbiamo dimostrato - continua il sindaco - che l’operato dell’amministrazione è stato corretto e che l’allarme lanciato dalle minoranze 2 anni fa in piena campagna elettorale è stato assurdo e vergognoso, con volantini e manifestazioni sulla piazza, anche con bidoni con simboli radioattivi per spaventare i cittadini. Oggi possiamo dire che è stata una carnevalata anche se in molti si sono preoccupati. Sapevamo dell'assenza di inquinanti e non abbiamo avuto alcun problema ad autorizzare nuove analisi su tutta l'area. 


Certo, rimane lo sconcerto per lo spazio che la stampa ha dedicato 2 anni fa alla vicenda mentre ora, a vicenda chiusa, si è limitata ad un trafiletto invisibile come sempre”.
Ora si potrà finalmente completare l’ultima parte di questa riqualificazione urbana che ha visto trasformata una vasta area in centro paese, utilizzata per la produzione di smalti e vernici, in aree pubbliche quali la nuova piazza della Vita, i parcheggi, le aree verdi, il passaggio pedonale don Carlo Pellegrini e fra poco la pista ciclabile di via italia. Un’intervento importante quest’ultimo e previsto dal piano della mobilita ciclistica da poco approvato. Sarà l’occasione per dare il via agli interventi per le piste ciclabili del Piano “Bolgare Onground”. 


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