domenica 23 ottobre 2016

L' Atalanta vola con Masiello e Pinilla, che affondano l'Inter per 2-1

L’Inter affonda e la panchina di de Boer traballa paurosamente. A Bergamo l’ex Pinilla infligge la terza sconfitta consecutiva al tecnico olandese con un rigore all’88’, dopo il gol di Masiello pareggiato su punizione da Eder. Nel complesso, vittoria meritata per l’Atalanta e per Gasperini altra vendetta, l’Inter va sempre più giù e la classifica si fa adesso preoccupante. Parte forte l’Atalanta, già in vantaggio dopo 10’: sull’angolo di Freuler spizzato da Kurtic, Masiello brucia Medel e non lascia scampo ad Handanovic.
L’Atalanta pressa a tutto campo, Conti esalta i riflessi di Handanovic. Dell’Inter poche tracce e troppi spazi concessi a un’Atalanta padrona assoluta del campo: ci prova anche Toloi, Handanovic tiene in piedi i suoi, totalmente in balia dell’avversario. Eppure de Boer conferma l’11 titolare, con Candreva e Banega in panchina, Eder e Brozovic in campo, nel frattempo Gasperini ha dovuto sostituire l’infortunato Toloi con Konko. 

Al primo vero tiro in porta l’Inter pareggia: bolide su punizione di Eder, Berisha non può nulla e Gasperini, che contestava il fallo di Konko (ammonito) sull’italo-brasiliano, viene espulso da Doveri, beccato dal pubblico bergamasco. L’Atalanta si rivede in avanti con il colpo di testa di Konko e due conclusioni da fuori di Kurtic e Gomez: Handanovic c’è ed è attento anche sul colpo di testa (centrale) del neoentrato Pinilla (per Petagna). 

Nel frattempo, dentro Ansaldi e Kondogbia per Nagatomo e Brozovic, decisamente rimandati. Spazio anche a Candreva, la prima parata per Berisha al 79’, quando Icardi serve Perisic, sinistro al volo del croato ma l’albanese si oppone. L’Inter ci prova, ma Berisha è attento anche sul destro (deviato) di Joao Mario. All’87’ altra svolta: Santon atterra Kessie, dal dischetto Pinilla non lascia scampo ad Handanovic, consegnando all’Atalanta un successo meritato e all’Inter l’ennesima sconfitta: è crisi.

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