martedì 25 ottobre 2016

Marijuana da Granada alla Val Seriana con voli cargo: Arrestati due giovani

Tre spedizioni da Granada destinate alla provincia di Bergamo, con voli cargo a Malpensa, hanno attirato l’attenzione della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle dogane, facendo scattare l’arresto di due residenti in Val Seriana, un bergamasco e un immigrato marocchino. Il primo pacco conteneva più di sei chili di marijuana e quasi uno di hashish. Il secondo circa 7 chili di marijuana, mentre l’ultimo.....
otto chilogrammi, sempre di marijuana, per un totale di 22 chili di stupefacente. La droga era nascosta, in tutti e tre i casi, in buste trasparenti, sottovuoto.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Busto Arsizio Chiara Monzio Compagnoni, è iniziata immediatamente dopo la scoperta dei pacchi e si è concentrata sulla ricerca dei reali destinatari delle spedizioni, perché in tutti e tre i casi i pacchi risultavano destinati a persone realmente residenti nei paesi indicati sul confezionamento esterno della merce, ma o l’indirizzo non risultava coincidente con quello indicato oppure il numero civico risultava inesistente o errato.

Le indagini hanno quindi consentito di rintracciare, come reale destinatario di tutte le spedizioni, un italiano di 25 anni, L.D., di Albino. E nei giorni scorsi le Fiamme Gialle hanno portato a termine una «consegna controllata», cioè hanno seguito una spedizione fino alla consegna. E a ritirare lo stupefacente non si è presentato il venticinquenne bergamasco ma un suo complice marocchino, di 19 anni, B.O., di Alzano Lombardo.

Il giovane ha tentato di giustificarsi davanti ai finanzieri, parlando della sua «precaria situazione economica» e coinvolgendo L.D., che gli aveva proposto di ritirare la spedizione, in cambio di una ricompensa. I militari hanno quindi raggiunto la casa del giovane marocchino che, attraverso una chat, si è messo in contatto proprio con L.D., comunicandogli l’arrivo del pacco. Il ragazzo di Albino è andato a ritirare il pacco, ma nell’abitazione del complice ha trovato la Guardia di Finanza.

L’operazione è poi proseguita con una perquisizione a suo carico: in casa aveva 400 grammi circa di marijuana, 80 semi di cannabis e oltre 26 mila euro in contanti. E nel suo portafogli c’era un foglio con dentro i nomi che comparivano spesso sui pacchi di passaggio a Malpensa.

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