lunedì 24 ottobre 2016

Rubavano droga e armi sequestrate, arrestati 2 dipendenti Tribunale

Peculato, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi da guerra. E' l'accusa per due persone che lavorano al Tribunale di Cremona: i due rubavano droga e armi sequestrate approfittando della loro posizione. Il primo, responsabile della gestione Ufficio corpi di reato, e il secondo, addetto alla Cancelleria civile, sono stati arrestati dalla polizia. Le indagini....
dei poliziotti della Squadra mobile cremonese e di personale della Sezione di polizia giudiziaria della Procura hanno rivelato che in diverse occasioni i due hanno fatto sparire droga sequestrata, armi e munizioni, anch'essi sequestrati, abusando appunto della loro posizione. Alle indagini ha collaborato anche personale specializzato del Servizio centrale operativo.


In carcere sono finiti il dipendente della cancelleria civile Attilio Valcarenghi e Francesco Manfredi, addetto dell'ufficio corpi di reato. Proprio quest'ultimo è stato bloccato in flagranza dalla squadra mobile venerdì 21 ottobre, mentre usciva dal tribunale con quattro chili di droga. Decisive sono risultate le immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza.



I due arrestati non sono dipendenti del ministero della Giustizia: Manfredi è un ex dipendente della raffineria Tamoil, assunto con contratto a tempo determinato da una ditta esterna convenzionata con il tribunale. Valcarenghi è un dipendente del Comune di Soresina (Cremona) assegnato al tribunale con un contratto a tempo determinato e rinnovato di anno in anno.

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