venerdì 21 ottobre 2016

Tentano rapina in gioielleria e minacciano il titolare con una pistola: Uno dei banditi era un cliente

Una tentata rapina in pieno giorno. Due uomini dall'accento italiano sono entrati dentro un orafo di via degli Avignonesi a Roma, e hanno minacciato il titolare con una pistola. Uno di loro, riconosciuto dal gioielliere, era un cliente che qualche tempo fa aveva acquistato un gioiello in negozio. Il titolare ha reagito colpendo i malviventi che sono scappati. E ora è caccia ai banditi. Erano circa.....
le 12.30 - racconta il titolare dell'orafo Giuseppe Nicotra che porta ancora sul viso i segni delle botte  - quando due uomini hanno suonato alla porta. Uno sui 50 anni e l'altro era un ragazzo, avrà avuto 25-30 anni. L'ho riconosciuto perché qualche tempo fa era venuto al negozio per comprare un ciondolo d'argento. Sono entrati e mi hanno chiesto un consiglio su un regalo, poi mentre stavo parlando hanno estratto una pistola e me l'hanno puntata in faccia: «Dacci tutto quello che hai», mi hanno detto.

«Io non so come, ho trovato la forza di reagire - racconta ancora sotto choc - In quel momento mi è passata tutta la vita davanti. Ho colpito uno dei due con un pezzo di metallo che avevo a portata di mano, poi c'è stata una colluttazione. Spinte, schiaffi. Ho cominciato ad urlare, a quel punto si sono  spaventati e sono fuggiti».
 In un minuto residenti e commercianti sono usciti da bar e negozi per vedere quello che stava succedendo. «Abbiamo sentito la porta sbattere violentemente e qualcuno urlare, racconta il titolare di un bar che è proprio lì accanto - ma non ci eravamo accorti di niente». «Ho visto due che correvano spediti - racconta un signore che stava passeggiando proprio su quella via - ma com'è possibile che succedano cose di questo genere in pieno giorno e in una zona centrale come questa?».


«E' la prima volta in 20 anni che subisco una rapina- si sfoga ancora Giuseppe - Per fortuna sono vivo e non mi è successo niente. Adesso denuncerò tutto alle forze dell'ordine. Ma secondo lei, servirà a qualcosa?»

Nessun commento:

Posta un commento