lunedì 21 novembre 2016

Ciclone Atalanta stende la Roma 2-1

L’Atalanta di Gian Piero Gasperini sbaraglia la Roma e vola in testa alla classifica: è terza insieme alla Lazio, a solo un punto dai giallorossi e dal Milan e a otto dalla Juve imprendibile capolista. Pure Silvio Berlusconi, alla fine del derby milanese, non nasconde l’ammirazione verso il «modello Atalanta»: «Se io non fossi riuscito o se non dovessi riuscire a concludere.....
con questi soci cinesi - dichiara il presidente rossonero - avevo in mente una squadra tutta italiana di giovani del vivaio. Guardate l’Atalanta, che ha sette giovani degni di considerazione».

Piovono apprezzamenti e mister Gasperini si gode il momento d’oro.«Abbiamo fatto molto bene - dichiara nel dopo partita - in avvio di primo tempo, eravamo molto accorti e abbiamo sofferto solo le infilate di Salah, tre o quattro. Nel secondo abbiamo alzato il pressing, senza prendere rischi: è stata una sorpresa straordinaria». Il tecnico dell’Atalanta non soffre di vertigini. «Nel primo tempo arrivavamo a proporci bene ma mancava sempre l’ultimo passaggio - spiega il mister - e la Roma giocava con più qualità. Nel secondo siamo stati bravi per intensità, giocando in una sola metà campo: bisogna ringraziare l’ambiente e questi ragazzi, che hanno fatto un salto di qualità sotto l’aspetto tecnico, interpretando benissimo la gara e con grande personalità».


È impossibile non sognare in questo campionato così aperto, almeno nella lotta per il secondo posto: «All’inizio ho detto che avremmo dovuto pensare a salvarci, poi che potevamo fare qualcosa in più: noi vogliamo stare coi piedi per terra ma partite come quella di oggi rimangono, ti danno grande fiducia. Ci scopriamo giorno per giorno. L’Europa? Torino, Fiorentina e Inter, che al momento sono dietro, hanno un potenziale notevole. Spero di continuare così, se poi alla fine saremo a questo punto, ce la giocheremo come mi è successo anche nel Genoa». Per risultati ed entusiasmo, Bergamo è già paragonato al Leicester dei miracoli: «Sì, può ricordarlo per prestazioni ed ambiente, forse perché erano tanti anni che l’Atalanta non si proponeva a questi livelli».

Dopo: "Per l’Atalanta è notte fonda, il Palermo espugna il Comunale all'89", adesso è tutt'altra musica

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