giovedì 24 novembre 2016

Finta cieca 42enne al volante: dovra restituire 60 mila euro di pensione

La Guardia di Finanza, alla fine del 2013, aveva da poco iniziato gli accertamenti su di lei, quando dai carabinieri era arrivata una notizia decisiva: Anila Emiri, albanese di 42 anni, casa ad Antegnate, era rimasta coinvolta in un incidente stradale e il test dell’etilometro aveva rivelato un tasso alcolico oltre il limite consentito dalla legge. Ma, alticcia o meno, quel che interessava ai finanzieri era.....
la sua capacità di guidare, perché all’Inps la donna risultava cieca. Dal 2008 fino a giugno 2014, quando le Fiamme Gialle e il pubblico ministero Fabrizio Gaverini hanno chiuso l’inchiesta, Anila Emiri ha percepito la pensione di invalidità, circa sessanta mila euro per sei anni consecutivi. Ieri si è passati dall'inchiesta alla condanna del giudice dell’udienza preliminare Tino Palestra: un anno e 8 mesi di reclusione per truffa aggravata ai danni dell’Inps, con l’obbligo di restituire il maltolto. Secondo le indagini della Finanza la donna aveva alterato i risultati dei suoi esami clinici, per indurre in errore le commissioni valutatrici che hanno poi inviato i loro rapporti all’Inps. Ma, durante l’inchiesta, era stata anche filmata in tribunale mentre leggeva alcuni documenti.

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