martedì 29 novembre 2016

Medico e infermiera arrestati per quattro morti sospette in corsia

Un medico e un'infermiera dell'ospedale di Saronno (Varese) sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di omicidio. Le indagini, coordinate dalla Procura di Busto Arsizio, riguardano almeno quattro casi di morti sospette in corsia. La donna, che, oltre a essere la complice, era l'amante del medico, è accusata dell'uccisione del marito. Con le altre vittime, anziani malati terminali, i due......
usavano un sovradosaggio killer di farmaci. I due indagati, Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni, erano nel frattempo già stati trasferiti in altri reparti e strutture sanitarie

La somministrazione delle dosi letali - Secondo l'accusa, i "quattro omicidi volontari" di anziani pazienti malati sarebbero stato compiuti dall'anestesista "somministrando dosi letali di farmaci (clorpromazina, midazolam, morfina, propofol e promazina) per via endovenosa, in sovradosaggio e in rapida successione tra di loro", il 18 febbraio e il 30 aprile 2012, e il 5 febbraio e il 9 aprile 2013. "Il medico - hanno spiegato gli inquirenti - usava riferirsi a un proprio 'protocollo' per il trattamento dei malati terminali".

L'assassinio del marito - L'anestesista e l'infermiera avrebbero assassinato il marito della donna "somministrandogli per un lungo periodo farmaci assolutamente incongrui rispetto alle sue reali condizioni di salute, debilitandolo sino a condurlo alla morte".

Indagini scattate grazie alla segnalazione di un'infermiera - Le indagini sono scattate nel giugno 2014 in seguito alla denuncia di un'infermiera al nucleo operativo dei carabinieri di Saronno in collaborazione con il Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Varese. Gli inquirenti escludono che il movente degli omicidi possa essere stato economico.

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