mercoledì 2 novembre 2016

Morta in garage dopo parto: trovato un secondo feto in una busta

Un secondo neonato, avvolto in una traversa e chiuso in una busta di plastica all’interno di un’altra busta con indumenti, è stato trovato nella casa di Ceglie Messapica dove due giorni fa una donna romena di 27 anni, Roxana Rapasu, era stata trovata morta insieme a una neonata, posta in una bacinella piena d’acqua. La scoperta è stata fatta......
dai carabinieri che sono tornati nell’abitazione dopo che l’autopsia sul corpo della donna ha rilevato la presenza di un secondo cordone ombelicale. Secondo quanto accertato durante l’esame autoptico sulla madre e sulla piccola, la gravidanza era giunta a termine e la bambina, così come il suo gemello, era nata viva ed è poi morta affogata. Al momento non è stato possibile stabilire il sesso del secondo neonato trovato oggi. Bisognerà attendere l’esame autoptico che verrà eseguito domani e che dovrà stabilire anche in questo caso quale è stata la causa della morte. L’autopsia, eseguita dal medico legale Domenico Urso, ha poi confermato che la donna è morta per una emorragia intervenuta dopo che aveva partorito da sola nella casa-garage dove viveva, al piano terra di una palazzina a Ceglie Messapica. Sui due neonati sarà eseguito anche il test del Dna.


Prende quindi maggiore consistenza l’ipotesi che sia stata la donna ad uccidere entrambi i gemellini subito dopo averli partoriti, prima di morire lei stessa per emorragia. Forse qualche ulteriore elemento utile alle indagini potrà arrivare da una lunga lettera scritta in romeno dalla giovane e che è stata trovata nell’appartamento e che dovrà essere tradotta. Sui due bimbi è stato disposto l’esame del Dna per un’eventuale accertamento sulla paternità.

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