lunedì 7 novembre 2016

Tragico Week end sulle strade Bergamasche: Due morti

Ancora incidenti mortali sulle strade bergamasche. Nel week end che si è appena concluso sono due le vittime: Pietro Lorini, 72 anni di Ponte Nossa, e Bruno Ferrari, 82 anni di Castione della Presolana. Sabato notte intorno alle 23.30 Lorini stava tornando a casa a piedi quando si è accasciato al suolo improvvisamente, cadendo sulla carreggiata che scende in direzione Bergamo.Nella stessa direzione......
sopraggiungeva un’auto condotta da un settantenne residente a Ponte Nossa, che nulla ha potuto, complici l’oscurità e la pioggia, per evitare di investire lo sfortunato Lorini. Ad accorrere tempestivamente sono state le ambulanze di Croce Verde Colzate e Volontari Presolana, insieme a un’automedica, ma purtroppo per Pietro Lorini non c’era più nulla da fare. Il personale medico ha dovuto occuparsi anche dell’investitore, in evidente stato di choc. Lorini, con la famiglia, era molto conosciuto a Ponte Nossa.


Bruno Ferrari è morto a Castione della Presolana a causa di un grave malore che l’ha colto mentre era alla guida in località Sponda. Secondo una ricostruzione confermata dai familiari, Ferrari era partito in mattinata da Dorga, dove la sua famiglia gestisce da quattro generazioni la Trattoria Risol, a pochi passi dalla chiesa. Si è diretto verso il Passo della Presolana, lungo la strada che mille altre volte aveva percorso, per poi scendere in Val di Scalve, dove avrebbe acquistato a Vilminore alcune formaggelle alla Cooperativa Sociale Montana di Scalve. La jeep del pensionato di Dorga era ormai giunta lungo i tornanti a circa un chilometro dal Passo, in località Sponda, quando l’uomo è stato colto all’improvviso da un malore fulminante, di probabile origine cardiaca. L’auto senza controllo è uscita di strada sulla destra, dove il ciglio è delimitato da alcuni paracarri, ed è precipitata nella scarpata erbosa sottostante, ribaltandosi. Bruno Ferrari, probabilmente già privo di vita, è rimasto schiacciato fra le lamiere. Nessuno fra gli automobilisti in transito ha purtroppo notato l’uscita di strada e, nemmeno nelle ore successive, la jeep ribaltata in fondo alla scarpata. L’allarme dei familiari, convinti che Bruno Ferrari fosse in Val di Scalve in serena compagnia, è scattato solo nel tardo pomeriggio.

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