lunedì 5 dicembre 2016

Assaltano in 15 il caveau con la ruspa: rubano 4 mln e bruciano auto

Assalto con la ruspa, sparatoria con la polizia, auto date alle fiamme per scappare: assalto da Far West a un caveau in Calabria, per un bottino di circa 4 milioni di euro. Un commando di almeno una quindicina di persone ha assaltato nella tarda serata di domenica 4 dicembre il caveau della società di trasporto valori Sicurtransport in località.....
Profeta nel comune di Caraffa, provincia di Catanzaro, sfondando il muro con una ruspaì. Per coprirsi la fuga i banditi hanno anche ostruito le strade di accesso alla zona con delle auto che sono state incendiate e con chiodi sull’asfalto.

I banditi, secondo una prima ricostruzione della polizia, sarebbero fuggiti a bordo di un’auto e due furgoni. Le guardie giurate che erano presenti nel deposito, visto quanto stava accadendo, si sono nascoste in una stanza dando l’allarme per telefono. Poliziotti e carabinieri, però, giunti sul posto, hanno trovato le strade ostruite dalle auto in fiamme ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Il sospetto degli investigatori è che possa trattarsi di un gruppo proveniente da fuori regione. In passato rapine analoghe sono state compiute in Puglia ma allo stato non ci sono elementi per far propendere gli investigatori verso una pista piuttosto che un’altra.



Dieci, dodici minuti: tanto è durato l’assalto al caveau della Sicurtransport messo a segno da una quindicina di banditi, che avrebbero agito col volto coperto da passamontagna e con armi pesanti. A caratterizzare l’assalto è stato il rumore: alcune persone che abitano nella zona hanno parlato di un botto e di rumori fortissimi che le hanno indotte a barricarsi in casa e a chiamare le forze dell’ordine. 

I malviventi sono arrivati nella sede della Sicurtransport con un camion con carrello, per il trasporto di una grossa ruspa con martello pneumatico e braccio di 3 metri. Prima di entrare in azione hanno bloccato tutte le strade di accesso con auto rubate messe di traverso sulla strada a cui hanno dato fuoco. Quindi hanno staccato una centralina e inserito un dispositivo che disturba i ponti radio, isolando la zona telefonicamente. Finito il lavoro preparatorio, la banda ha fatto entrare in azione la ruspa, che prima ha rotto il pannello esterno del prefabbricato e poi ha “attaccato” il muro in cemento armato rinforzato con barre di acciaio del caveau. Una volta preso il denaro, la banda è fuggita per una strada.

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