mercoledì 4 gennaio 2017

Choc: Bimba di 12 anni rimane incinta dopo una violenza

Bimba di 12 anni violentata da un amico di famiglia resta incinta e partorisce. La polizia arresta lo stupratore. Il bambino è nato e dato in affido. Una storia drammatica che ha visto come vittima una bambina innocente costretta ad affrontare un calvario che la segnerà per sempre. Ha 12 anni, è straniera ma vive a Terni da anni, ed ha nascosto nel grembo un bimbo frutto della violenza consumata da un amico di famiglia.
Lui, 31 anni, connazionale della bambina senza macchia e senza precedenti, ora è rinchiuso in una cella del carcere di Sabbione con l’accusa di averla violentata e di averla messa incinta. La delicata indagine portata avanti dagli uomini della squadra mobile, guidati da Alfredo Luzi, è stata tutta in salita. Era cominciata alla fine del 2015, quando la bimba si presentò in ospedale accompagnata dai genitori per degli accertamenti. I medici scopriranno che la 12enne è incinta, che è già al quarto mese di gravidanza e che l’aborto, per legge, è ormai impossibile. La bimba dovrà far nascere quel bimbo, frutto di una violenza senza attenuanti, che sarà dato in affidamento per l’adozione.

La delicata indagine, coordinata dal pm Raffaele Iannella, avrà bisogno di riscontri e testimonianze perché la mamma-bambina non racconterà mai quello che ha dovuto subire. La Mobile alla fine riuscirà a accertare la cruda verità: il 31enne, l’amico di famiglia che frequenta abitualmente la piccola e i suoi genitori, l’avrebbe violentata. Forse un solo episodio, ma decisivo perché la 12enne sarebbe rimasta subito incinta. Lei seguita da mesi da una psicologa, non racconterà mai la verità. Lui, di fronte ai poliziotti che lo stanno arrestando, non reagisce, resta in silenzio, non oppone resistenza. Per lui si aprono le porte del carcere. 

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