giovedì 19 gennaio 2017

L'Hotel "spazzato via" da slavina: Si temono trenta morti, anche bambini

Tragedia all'hotel 'Rigopiano' a Farindola, sul Gran Sasso, spazzato via da una immensa slavina, sarebbero circa 35 le persone presenti all'interno della struttura. "Le persone registrate in Questura aufficialmente sono di meno, ovvero 22 ospiti e sette dipendenti - spiega il sottosegretario regionale, con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca, dal Centro di.....
raccolta allestito nel palazzetto dello sport di Penne -. Però è verosimile che ci fossero degli ospiti e dunque il numero dovrebbe essere questo". Da stamattina sono stati estratti tre corpi dalle macerie.

"Entro stasera, salvo imprevisti, contiamo di ridurre in maniera consistente i disagi legati alla mancanza di energia elettrica in Abruzzo e, quasi completamente, nelle Marche". Così la responsabile dell'Ufficio emergenze della Protezione Civile, Titti Postiglione in un punto stampa. "Proseguono intanto le attività tecniche per il ripristino dei servizi di viabilità oltre che l'energia elettrica", ha aggiunto Postiglione. "E' stata completata l'evacuazione della frazione di Ortolano-Campotosto con l'ausilio di un elicottero", ha spiegato Titti Postiglione. "Sono state riaperte la SS81 a Teramo, la SS696, la 77 a Spoleto e si sta lavorando in maniera intensa sulla SS4 Salaria, aperta solo ai mezzi di emergenza", ha detto Postiglione aggiungendo che "sul territorio ci sono le migliori competenze e attrezzature". "A ieri operano nella zona 4200 uomini arrivati oggi a quota 7000, esclusi gli operatori di comuni e altri enti locali", ha concluso. "Nelle operazioni riguardanti l'albergo sono impegnati 135 uomini e 25 mezzi, la situazione è di una complessità enorme". 

Uno dei superstiti, il 38enne Giampaolo Parete, in ospedale a Pescara, piange: 'Lì sotto ci sono mia moglie e i miei due figli. Io sono salvo solo perchè ero andato a prendere una cosa in macchina'.  

I cani dei Vigili del fuoco che perlustrano l'area da stamattina non hanno rilevato presenze. 'Ci sono tonnellate di neve, alberi sradicati e detriti che hanno sommerso l'area dove si trovava l'albergo. Materassi trascinati a valle per centinaia di metri'. E' lo scenario che descrivono i soccorritori. Il geologo Gian Gabriele Ori, dell'università di Chieti, parla di un'enorme 'colata di detriti. Un fenomeno raro, che ha acquisito forza e velocità notevoli sotto la pressione della neve, dalla debolezza del terreno. Il terremoto lo ha innescato, come una miccia'.

Gli uomini del Soccorso alpino e della Guardia di Finanza sono arrivati fino ai 1.200 metri di altitudine della Spa a quattro stelle con sci e le pelli di foca, i Vigili del fuoco, a piedi, hanno portato il gasolio necessario a far funzionare la turbina che doveva liberare la strada dalla neve. Un'odissea durata un'interna notte per percorrere i circa 10 chilometri di strada sommersa da tre metri di neve che separano la struttura dal bivio di Rigopiano. La Procura di Pescara ha aperto un'indagine per omicidio colposo.

E' stata un'enorme 'colata di detriti' a travolgere l'hotel Rigopiano, ha riferito il geologo intervistato dall'ANSA. Le immagini dell'interno dell'hotel mostrano gli spazi comuni distrutti e coperti da cumoli di neve, rami di alberi e macerie. "La situazione è drammatica, l'albergo è stato spazzato via, è rimasto in piedi solo un pezzetto", hanno riferito i vigili del fuoco. "Ci sono tonnellate di neve, alberi sradicati e detriti", hanno aggiunto. Ci sono materassi trascinati a centinaia di metri.

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