giovedì 26 gennaio 2017

Omicidio di Ferrara: "I ragazzi si amano, i genitori si opponevano"

Un amore contrastato potrebbe essere alla base dell'omicidio dei coniugi di Ferrara. «I coniugi Nunzia e Salvatore Vincelli osteggiavano la relazione omosessuale tra Riccardo e Manuel, potrebbero essere stati uccisi per questo motivo». Questa è la testimonianza choc raccolta da "Giallo" sul caso che ha sconvolto la città. Nunzia Di Gianni, 45 anni, e il marito Salvatore Vincelli, 59, sono stati uccisi con......
brutale ferocia il 10 gennaio, a colpi di ascia dal figlio e dal suo amico che il giorno dopo il delitto hanno confessato. Il desiderio di libertà e ribellione sono state le prime ipotesi sul movente, ma adesso spunta la teoria di un amore omosessuale tra i due inseparabili amici che sarebbe stato ostacolato proprio dalla stessa coppia. Notando le inclinazioni omosessuali del figlio Riccardo i due avrebbero provato a parlargli, ma lui, molto ribelle e poco incline al dialogo con i genitori si sarebbe infastidito al punto di mettere a termine un omicidio tanto efferato. 

Nei tre giorni precedenti all'omicidio Riccardo, che già da tempo viveva in garage per non condividere la casa con i genitori, si era trasferito da Manuel e in quei giorni avrebbero messo a punto il piano. Intanto le indagini, come dice il colonnello dei carabinieri , proseguono: « I nostri sforzi sono concentrati adesso nella ricostruzione degli spostamenti dei due indagati prima e dopo l’omicidio. Sarà portata avanti un’attività tecnica che riguarda un sopralluogo nella villetta e nel garage dove viveva il figlio della coppia uccisa. 

Non solo, per mezzo di un drone, saranno catturate immagini per accertamenti di natura cartografica. Indagheremo anche per ricostruire ogni dettaglio della vita dei due ragazzi, al fine di approfondire i motivi reali che li hanno spinti a commettere un omicidio così efferato. Al momento possiamo escludere che ci siano altre persone coinvolte». 

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