martedì 17 gennaio 2017

Sgozza il fratello e si barrica in casa: terrore a Pordenone

Terrore in una abitazione di Corva di Azzano Decimo Pordenone. Un uomo è stato ucciso e un altro si trova ancora barricato nella casa. Sul posto i carabinieri. La vittima, Calisto Rosset, 79 anni, è stato trovato con più tagli alla gola. Sul posto sono giunti numerosi militari che hanno circondato la casa e hanno cercato di negoziare con l'uomo, fratello della vittima, perché.....
apra la porta e si consegni. I militari dell'Arma hanno indossato giubbotti antiproiettili e sarebbero pronti anche a una eventuale incursione in casa qualora la missione del negoziatore fallisca. Il fratello, barricatosi in casa, ha qualche anno in meno, 73, e si chiama Corrado. Secondo una ricostruzione della vicenda, un vicino di casa della vittima, ha notato il cadavere di quest'ultimo a terra nel giardino della sua stessa abitazione. Immediatamente ha allertato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno compiuto un primo sopralluogo constatando la morte di Rosset. Chieste le prime informazioni, i militari hanno dunque appreso che l'anziano ha un fratello, Corrado appunto, il quale abita a circa un chilometro, e sono andati a cercarlo. Alla vista dei carabinieri questi - che secondo alcuni testimoni impugnava un forcone - si sarebbe immediatamente barricato in casa.

L'uomo non ha armi registrate a proprio nome. Una circostanza, si apprende dagli investigatori, che non esclude l'ipotesi che l'anziano possa ugualmente essersene procurate e, magari, averle con sé.

Per questo, c'è la massima attenzione e non si esclude alcuna possibilità, hanno spiegato. È stato confermato che Rosset, quando ha notato i militari dell'Arma giungere nei pressi della sua casa, ha imbracciato un forcone riparando in fretta nell'abitazione. Secondo quanto si è appreso, negli ultimi tempi l'anziano avrebbe sofferto di una situazione di disagio psicologico che aveva anche provocato screzi proprio con il fratello Calisto. Nella zona dove l'uomo si è barricato in casa la circolazione è stata interdetta: l'area è illuminata a giorno dalle luci delle cellule fotoelettriche di Protezione civile e Vigili del fuoco, mentre poco distante staziona un equipaggio del 118 con un medico a bordo, pronto a intervenire in caso di necessità.

Dopo ore di tentativi andati a vuoto di farsi aprire la porta, sul posto è arrivato il negoziatore dei carabinieri. Corrado Rosset, non ha ancora dato segni di vita da quando si è barricato in casa.

Lo si apprende da qualificate fonti dell'Arma che stanno indagando sul caso. Secondo quanto si è appreso, l'anziano non avrebbe risposto ad alcuna richiesta dei militari dell'Arma né a quelle del negoziatore, fatto giungere appositamente. I Carabinieri assieme ai tecnici specializzati hanno invece attuato «specifici protocolli affinché l'uomo non possa nuocere alla collettività»: gergo investigativo che significa che è stata interrotta l'erogazione del gas e della luce, scongiurando in questo modo eventuali tentativi di far esplodere l'immobile. Non è tuttavia possibile intervenire per garantire l'incolumità dell'uomo barricato, perché questi potrebbe compiere gesti estremi di autolesionismo.

Sono dunque allo studio varie ipotesi, per lo sviluppo della vicenda, compresa quella di una irruzione dei reparti speciali dei Carabinieri. Secondo quanto è trapelato Calisto Rosset sarebbe stato colpito lunedì al collo da una serie di fendenti sferrati con un'arma da taglio. In particolare, uno dei colpi avrebbe reciso la carotide.
L'allarme, invece, è scattato soltanto nel primo pomeriggio di oggi martedì  poiché il corpo si trovava in una specie di nicchia accanto agli scalini di accesso all'abitazione, parzialmente nascosto da alcune suppellettili. A notarlo, privo di vita, è stato un vicino di casa. 

Nessun commento:

Posta un commento