venerdì 3 febbraio 2017

Calcinate, Dipendente rubava merce dal magazzino: "Sono malato di gioco"

Al giudice, durante il processo per direttissima, che si è svolto ieri, di aver rubato la merce perchè «sono affetto da ludopatia. Ho 51 anni e gioco da quando ne avevo 14. Adesso, però, ho deciso di curarmi». L’uomo, G.C., residente a Pradalunga, operaio della cooperativa Coop Coopital che lavora all’interno della Italtrans di Calcinate, della quale è anche----
un rappresentante sindacale, è stato arrestato mercoledì mattina dai carabinieri di Calcinate, dopo si era appropriato di due tablet da 10 pollici e di un cellulare, che erano nel magazzino Italtrans. Il 51enne ha poi confessato ai militari che nella sua abitazione aveva accumulato, nelle scorse settimane, altro materiale, per un valore che è stato stimato in 5mila euro: robot da cucina, massaggiatore per il viso, kit per misurare la pressione, cosmetici di ogni tipo, tablet, telefoni cellulari, ferri da stiro.

Al termine del processo, ha patteggiato una condanna a 2 anni e 6 mesi (senza condizionale) per rapina impropria (quando è stato scoperto in flagranza di reato ha spintonato il vigilante) e furto (accusa relativa al bottino che è stato rinvenuto nel suo appartamento).

L'operaio è stato rimesso in libertà, ma il giudice Maria Luisa Mazzola ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma quotidiano nella caserma dei carabinieri. A scoprire le mosse dell’uomo nel magazzino Italtrans è stato l’addetto alla sicurezza, che lo ha notato controllando le immagini delle telecamere e ha cercato di bloccarlo, ingaggiando con il dipendente infedele una colluttazione. Dopo essere stato bloccato e consegnato ai carabinieri, il 51enne ha tentato un’ultima disperata difesa: ha telefonato al suo sindacato, dicendo che volevano incastrarlo. Ma davanti alle immagini dell’impianto di videosorveglianza è crollato e ha ammesso tutto. Adesso dovrà cercarsi un nuovo lavoro.

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