mercoledì 1 febbraio 2017

Disoccupato 55enne tenta il suicidio: gli agenti lo salvano

Solo il pronto intervento degli agenti del Commissariato di polizia di Treviglio, e la loro capacità di capire la psicologia delle persone, ha scongiurato il suicidio di un uomo di 55 anni, residente a Como, che nella notte tra domenica e ieri, in forte stato di agitazione, mentre si trovava alla stazione centrale del capoluogo della Bassa Bergamasca, si è messo a camminare lungo binari della linea ferroviaria.....
Milano-Treviglio-Brescia con la chiara intenzione di farla finita, buttandosi sotto il primo convoglio in transito. Ad avvisare i poliziotti di quanto stava accadendo è stato il personale ferroviario, che ha notato l’uomo assai agitato e in preda ad una crisi di panico per problemi esistenziali dirigersi verso i binari. Gli uomini delle forze dell’ordine, giunti rapidamente sul posto, sono riusciti a calmare il 55enne e hanno iniziato a farlo parlare, intavolando con lui un difficile dialogo.

L’uomo, alla fine, ha accettato, seppur con difficoltà e diffidenza, di confidare agli agenti i suoi problemi, raccontando di come stesse male a causa della separazione dalla moglie e del fatto che l’unico figlio non accettava di vederlo. Da ultimo, ha raccontato anche di essere disperato anche per aver perso il posto di lavoro e di non avere, quindi, nennemo i mezzi di sostentamento per andare avanti.

Un quadro esistenziale drammatico, che lo aveva portato in una situazione di depressione tale da fargli meditare il suicidio. Ma grazie alla bravura e alla capacità di convinzione dei due poliziotti del Commissariato di Treviglio, diretto dal vice questore aggiunto Angelo Lino Murtas, che lo hanno ascoltato con pazienza, cercando di rincuorarlo e promettendogli di segnalare la sua situazione ai servizi sociali per cercare di trovare una soluzione, l’uomo, alla fine, ha desistito dal portare a termine il suo gesto estremo ed ha accettato di farsi visitare dai medici del 118.


Poco dopo i soccorsi sono giunti sul posto e hanno trasportato l’aspirante suicida all’ospedale di Treviglio, dove è stato ricoverato per esaminare le sue condizioni di salute. Agli agenti e ai camici bianchi l’uomo ha raccontato che si trovava nella provincia bergamasca per caso e che aveva raggiunto la stazione centrale di Treviglio nel suo girovagare senza meta.

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