giovedì 9 febbraio 2017

Nomadi e nullatenenti, ecco cosa nascondevano al fisco

Cinque famiglie di nomadi dell’etnia Sinti avevano messo in piedi un’organizzazione criminale che aveva permesso loro di realizzare un vero e proprio impero e di costruirsi case di lusso, comprarsi auto e barche. il tutto mentre ufficialmente per il fisco risultavano nullatenenti. A scoprire l’incredibile raggiro è stata l’attività investigativa avviata nel 2016 dal Centro Operativo Dia di Roma, nata per.....
individuare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nell’hinterland della capitale. Stamattina gli uomini della Dia di Roma e del Gruppo Carabinieri di Ostia, con l’ausilio di quello della Guardia di Finanza hanno messo in atto il provvedimento di sequestro di beni emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione – Presidente Guglielmo Muntoni, su proposta del Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Nunzio Antonio Ferla, nei confronti dei capifamiglia Mosè Cavazza, Massimo Fè, Daniele Bacicalupi, Antonio Fusser, Remo Fusser.

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