giovedì 2 febbraio 2017

Razzia di attrezzi da cantiere su furgoni e camion: Due denunciati

Continua l’attività della Polizia di Stato per identificare gli autori dei furti di attrezzatura da cantiere trasportata sui furgoni e su camion degli artigiani che lavorano nei cantieri edili della zona. Nelle indagini del personale dal Commissariato di Treviglio, attraverso anche dei video, delle testimonianze e delle denunce, era emersa più volte una Mercedes con due persone a bordo che, dopo essersi.....
avvicinate ai furgoni dei lavoratori dei cantieri, spaccavano il vetro o la serratura per poi rubare le valigette con l’attrezzatura professionale, caricarle sull’auto e poi allontanarsi. Due furti su furgoni con questa tecnica erano stati ripresi anche dalle telecamere in via Montegrappa e in via Bergamo.

Durante un apposito servizio straordinario, è stata finalmente intercettata l'auto in questione, sempre con due persone a bordo che è stata subito bloccata. Durante la perquisizione, nel bagagliaio del mezzo è stata trovata attrezzatura da cantiere cheè stata sequestrata in quanto non si riusciva a giustificarne la provenienza. Le due persone accompagnate al Commissariato sono state foto-segnalate con prelievo anche delle impronte digitali ed identificate per: B.M. 36enne, nato in provincia di Milano e residente a Treviglio in via Calvenzano gravato da numerosi precedenti penali per reati analoghi, e C.K. 21enne, nato e residente a Treviglio in via Calvenzano, pure lui gravato da numerosi precedenti penali per reati analoghi. Successivamente è stato individuato anche l’ultimo derubato: un artigiano 47enne di Ponte San Pietro al quale, a Zingonia, mentre aveva il furgone parcheggiato, gli era stata rubata tutta l’attrezzatura professionale. I ladri avevano spaccato la serratura posteriore del suo mezzo, lasciandolo anche impossibilitato a continuare la sua attività lavorativa nel cantiere.

I due pregiudicati sono stati denunciati per furto aggravato con il sequestro di tutta l’attrezzatura che verrà rapidamente restituita alla vittima per consentirgli di continuare il lavoro. Da sottolineare che i due denunciati anche nei precedenti furti ripresi dalle telecamere avevano rubato attrezzattura professionale di qualità e della stessa marca, come noto assai costosa; sono in corso quindi ulteriori accertamenti per conoscere quale è la destinazione finale di tutti questi attrezzi professionali da cantiere asportati nei vari furti in zona. Le impronte dei due sono poi in corso di comparazione con i frammenti di quelle rinvenute nei sopralluoghi di altri furti nei cantieri, nelle abitazioni e su autovetture in zona.

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