mercoledì 1 febbraio 2017

Salvini attacca Re Giorgio: "è traditore, sarebbe da processare"

Le parole di Giorgio Napolitano, che ha invitato le istituzioni ad aspettare il termine della legislatura prima di andare a nuove elezioni, non sono piaciute a Matteo Salvini che lo ha accusato di tradimento. Lo riporta il giornale.it. Duro l'attacco del leader della Lega Nord su Facebook: "Nei Paesi civili alle elezioni si va a scadenza naturale, e a noi manca ancora un anno afferma oggi Giorgio Napolitano", scrive Salvini,
"Nei Paesi civili chi tradisce il proprio Popolo viene processato, non viene mantenuto a vita come parlamentare, presidente e senatore. #napolitanovergogna". Parole che hanno inevitabilmente sollevato non poche polemiche, soprattutto tra i democratici. 

"Per il Pd sono inaccettabili e offensive le parole di Salvini contro il presidente Napolitano", scrive su Twitter Lorenzo Guerini, vicesegretario del Partito Democratico, mentre per Alessia Morani, vicepresidente dei deputati dem, "le parole di Salvini contro Napolitano sono indecenti, oltre ogni limite #vergogna #fascista". 

"Ci sarebbe da stupirsi il giorno in cui Salvini facesse affermazioni dotate di equilibrio e di saggezza", commenta poi il senatore Vannino Chiti, "Anche in questi difficili tempi la rozzezza e la violenza verbale non sono una virtù. Le ingiurie contro il presidente Napolitano sono ricorrenti e gratuite, ma non per questo si può far finta di niente. A Napolitano vanno la mia stima e la massima solidarietà".

Nessun commento:

Posta un commento