mercoledì 22 marzo 2017

Omicidio di Seriate, sangue della vittima in giardino: "Lasciato dal killer"?

Tracce di sangue di Gianna Del Gaudio sono state trovate su diverse foglie delle piante nel giardino sul retro della villetta di piazzetta Madonna delle Nevi dove, la sera del 26agosto, è stata sgozzata la professoressa in pensione. Un’altra traccia con il sangue della donna era sulla recinzione della casa, traccia che probabilmente resterà senza nome, perché non ci sono impronte.....
Sono alcune delle indicazioni del Ris nella relazione depositata la scorsa settimana in procura al pm Laura Cocucci. Secondo la difesa e il suo consulente, il genetista forense Giorgio Portera, questo è un punto a favore di Antonio Tizzani, 68 anni, unico indagato a piede libero per l’omicidio della moglie.  A lasciare sul fogliame tracce di sangue della vittima sarebbe stato il killer che fuggiva, dopo essere stato scoperto dallo stesso Tizzani, che era stato trovato con gli abiti intonsi. Ma per l’accusa vale un altro ragionamento.

Quella sera l’ex ferroviere si sarebbe sporcato, poi sarebbe uscito in giardino, forse per verificare se stesse passando qualcuno, avrebbe toccato le piante e la barriera lasciando tracce del sangue della moglie. Secondo questa tesi, si sarebbe per forza cambiato gli abiti (in casa non vi erano panni insanguinati), prima dell’arrivo di soccorritori, carabinieri e figli. Tizzani ha sempre detto di non aver toccato la moglie, stesa sul pavimento in cucina. Secondo la sua versione il killer incappucciato avrebbe scavalcato il cancello senza imprimere una impronta (forse indossava i guanti). Anche sulla borsa della professoressa, dove, secondo il racconto del marito, il ladro stava frugando, era stato trovato del sangue, ma nessuna impronta. Tizzani non è ancora rientrato nel villino e ha lasciato il bed and breakfast dove era allogiato. Si sarebbe stabilito in un centro nelle vicinanze di Seriate. 

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