giovedì 27 aprile 2017

Muore dopo aver mangiato del sushi il giorno di Pasqua: indagato il ristoratore

La sera del giorno di Pasqua, lo scorso 16 aprile, aveva mangiato sushi in un ristorante specializzato del Cesenate: si è sentita male ed è morta cinque giorni dopo. Ora la Procura di Forlì ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo. La vittima è una 33enne di nazionalità marocchina, residente a Gatteo, in provincia di Forlì. Secondo le ricostruzioni, la donna sarebbe andata al ristorante con il marito e il figlio di 5 anni.
Anche l’uomo avrebbe avvertito problemi di stomaco. Nulla di preoccupante, comunque. Peggio invece è andata alla 33enne: portata in ospedale, è entrata in coma ed è morta dopo cinque giorni nel reparto Rianimazione del Bufalini di Cesena.

Il sostituto procuratore Laura Brunelli ha aperto un fascicolo d’inchiesta in seguito alla denuncia sporta dal coniuge della vittima (assistito dall'avvocato Angelo Pisarro), indagando per omicidio colposo il titolare del ristorante, un 37enne cinese. Su disposizione del magistrato, il medico legale Donatella Fedeli ha eseguito l'autopsia. Si attendono i risultati dell'esame entro 60 giorni, che dovranno accertare le cause del decesso. I carabinieri del Nas di Bologna hanno perquisito il locale, ma sarebbe stata individuata alcuna criticità igienico-sanitaria precaria, pertanto non è stata disposta la chiusura, né sono state elevate sanzioni da parte dei militari.


Come abbiamo già scritto in passato, sushi e sashimi, possono essere pericolosi per la salute, anche e soprattutto nei numerosi ristoranti All You Can Eat, dove, a un prezzo fisso che di norma non supera i venti euro, è possibile mangiare tutto il cibo che si vuole. A tal proposito possono tornare utili alcuni consigli così da evitare di incorrere in problemi seri.

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