giovedì 15 giugno 2017

Svaligiano un pullman di ciclisti Bergamaschi, e fanno shopping con le carte di credito

Mentre in città, nella giornata di domenica 11 giugno, si svolgeva la Granfondo Alé la Merckx, due malviventi hanno ben pensato di trarne profitto, svaligiando i pullman degli appassionati, arrivati per partecipare alla corsa. La segnalazione da parte di una delle vittime è arrivata alle 11.40 alla sala operativa del 113, nella quale le vittime lamentavano il furto di alcuni effetti personali.
Arrivati al Parcheggio Centro, il personale della squadra volanti ha constatato che si trattava di un bus proveniente da Treviglio, in provincia di Bergamo, che aveva portato a Verona 26 persone e la cui porta posteriore era stata forzata. Dal mezzo erano stati asportati alcuni portafogli e carte di credito, ma anche qualche vestito. Finché gli agenti raccoglievano le testimonianze però, una delle vittime si è avvicinata a loro con il cellulare, mostrando il messaggio di avviso secondo il quale la carta rubata era stata usata nella sala slot Admiral di San Martino Buon Albergo.

Le forze dell'ordine si sono quindi recate sul posto, dove hanno potuto visionare i filmati delle telecamere di sorveglianza e confrontarli con l'orario in cui è stata utilizzata la carta, riuscendo ad individuare i due. Entrambi portavano abiti da ciclista e le loro descrizioni sono state quindi diramate alle varie pattuglie. 


I controlli sono partiti anche in centro, nell'eventualità che i due potessero essere tornati sui loro passi per mettere a segno altri colpi, ma inviduarli in mezzo a tutti i veri appassionati della bicicletta sarebbe stata un'impresa ardua. La fortuna così ha giocato un ruolo determinante, quando un'auto di servizio ha fermato un veicolo considerato sospetto e targato Latina tra via Pallone e via del Pontiere, dove a bordo c'erano due persone, che fin da subito sono apparse piuttosto agitate. Nel tentativo di "smarcarsi", uno dei due avrebbe detto di doversi recare da un bambino che non stava bene, ma il veicolo è stato intercettato nuovamente subito dopo: nonostante uno dei due si fosse cambiato i vestiti, le descrizioni corrispondevano e il loro stentato accento bergmasco non ha fatto altro che insospettire i poliziotti. 

Capito di essere oramai nei guai, il guidatore è scappato fuori dal veicolo riuscendo a confondersi nella folla, mentre il passeggero è finito in manette: si trattava di D.F., 27enne piacentino incensurato, ma comunque noto alle forze dell'ordine per essere stato spesso fermato in compagnia di persone legate al mondo della criminalità. Nell'auto inoltre sono state trovate diverse borse contenenti principalmente vestiti e materiale elettronico, per una spesa complessiva di quasi 6mila euro: i due malviventi infatti, come testimoniano gli scontri che riportano il numero delle carte di credito rubate, dopo i furti e la sala slot si sono recati al centro commerciale Adigeo, dove hanno fatto shopping. Inoltre in auto era presente anche una bottiglia di champagne comprata alle 8.30 della stessa mattina con un'altra carta di credito, il che fa credere agl investigatori che i due avessero commesso altri colpi in precedenza, oltre a delle forbici usate per forzare il veicolo. D.F quindi è stato arrestato per furto aggravato e uso abusivo di carte di credito: il tribunale di Verona ha così convalidato il provvedimento e disposto la misura cautelare del carcere.
 

Nessun commento:

Posta un commento