giovedì 6 luglio 2017

Sventata truffa, "Suo figlio è nei guai, ha bisogno di soldi": incastrato finto avvocato

Aveva teso la sua rete ma a restare fregato questa volta è stato il truffatore. I carabinieri della squadra antitruffe del Nucleo investigativo di Milano hanno arrestato un 30enne di Melegnano con l'accusa di aver raggirato un pensionato di 86 anni in zona Bande Nere a Milano.Gli uomini dell'Arma lo hanno fermato nei p ressi della fermata Gambara della metropolitana con 2.350 euro in contanti e diversi monili in oro nel borsello.
Tra le banconote, i militari hanno trovato la ricevuta di un'operazione bancaria effettuata in una filiale poco distante. L'operazione era stata effettuata poco prima dall'86enne.
E qui si è scoperto il raggiro: l'anziano è stato tempestivamente rintracciato. Il pensionato ha spiegato di essere stato contattato al telefono da un (sedicente) avvocato che lo aveva informato che il figlio era in stato di fermo in una caserma dei carabinieri perché aveva provocato un incidente stradale con la propria auto priva di copertura assicurativa.


L'interlocutore gli aveva quindi detto che per il rilascio del figlio erano necessari soldi e gioielli che avrebbe ritirato al suo domicilio un suo collaboratore. Così, l'uomo, preoccupato per le sorti del figlio, era corso in banca prelevando dal proprio conto corrente duemila euro, che poi aveva consegnato al 30enne insieme con il denaro e i preziosi che custodiva in casa.  Il pensionato è stato rassicurato e messo in contatto con il figlio - quello vero -  (all'oscuro di tutto), riavendo infine il maltolto. In attesa del processo, il truffatore è stato posto dai domiciliari.  

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