mercoledì 21 febbraio 2018

Ondata di gelo siberiano in arrivo sull'Europa: Coinvolta anche l'Italia


Si profila per la prossima settimana un’ondata di gelo dalla portata storica per l’Europa e probabilmente anche per l’Italia, paragonabile a quella del febbraio 2012 o del gennaio 1985. Da cosa è determinata e cosa ci dobbiamo aspettare? A causa dello Stratospheric-warming, un forte riscaldamento della stratosfera in grado di suddividere il vortice polare in due lobi, una massa d’aria gelida di matrice siberiana a partire
dal weekend farà irruzione sul cuore dell’Europa provocando un’ondata di freddo molto intensaSono attese nevicate a quote basse, un crollo termico e giornate di ghiaccio (ovvero con temperature diurne uguali o inferiori a 0°C). Saranno coinvolti dal gelo molti Paesi dell’Europa centro-orientale e dunque città come Varsavia, Berlino, Budapest, Praga, Vienna, Parigi, con possibili gravi disagi ai trasporti e danni all'agricoltura. 





All'inizio della prossima settimana a Mosca il termometro precipiterà a -27°C di notte e non supererà i -12°C durante il giorno; a Berlino si arriverà a -15°C nella notte e a -4°C di giorno; a Parigi -8°C di notte, 0°C di giorno; a Londra -6°C durante la notte e fino a 1°C durante il giorno; a Budapest -16°C di notte, -5°C di giorno. 


Ondata di gelo siberiano: gli effetti in Italia
Domenica l'aria gelida, sospinta da intensi venti orientali, inizierà ad affluire sull'Italia a partire dal Nord e dall'alto Adriatico. É probabile che questi venti gelidi con l’inizio della prossima settimana riescano a raggiungere anche gran parte del nostro Paese, lasciando ai margini l’estremo Sud e la Sicilia. Gli effetti sull'Italia potrebbero consistere in un brusco abbassamento delle temperatureaccompagnato da nevicate che si potrebbero spingere fino in pianura e lungo le coste. Tra lunedì e martedì le temperature potrebbero scendere su valori di oltre 10 gradi al di sotto della mediastagionale (con minime intorno a -7/-8°C anche in pianura e massime intorno allo zero).

Buran: il vento siberiano
Questo vento gelido ha origine dal settore russo-siberiano, ad est degli Urali nei pressi del bassopiano sarmatico siberiano ed è chiamato Buran: si tratta di un vento forte da NE o E-NE che soffia in Siberia ed è accompagnato da freddo intenso che dà origine a vere e proprie tempeste di neve. Quando il Buran scavalca gli Urali può invadere anche l'Europa e arrivare fino all'Italia (seppur attenuato rispetto alle origini). Il termine Buran ha origine dalla parola russa буран e da quella turca burağan, "vento molto forte". La radice comune è bor- che significa "volgere, trascinare".

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