venerdì 27 aprile 2018

Dito in cancrena ma nessuno ​lo visita: chiama i carabinieri


Se non fosse stato per la sua tenacia e la minaccia di far intervenire i carabinieri, avrebbe perso il pollice della mano sinistra, con tutto quello che ne consegue. Fortunatamente, dopo aver atteso due lunghissime ore al pronto soccorso del Santa Maria degli Angeli e aver ripetuto più volte "Non vado via da qua se non mi visitate", è stato preso in carico dal medico di turno notturno e subito dopo
 operato dal team di Microchirurgia della mano (chiamato per l'urgenza) che gli ha così salvato il dito. È quanto accaduto al santa Maria degli Angeli, l'ospedale di Pordenone. I fatti risalgono a qualche giorno fa. Protagonista della disavventura - se si può chiamare così - un uomo di 58 anni che risiede in Veneto, rimasto vittima di un infortunio mentre si trovava in Belgio, dove si era procurato un profondo taglio a un dito su una porta di ferro. Una ferita che gli aveva quasi staccato la falange del pollice. 

La corsa al Pronto soccorso dell'ospedale nella cittadina belga, dove era stato curato in modo per così dire approssimativo. Tanto che il giorno dopo la punta del dito stava diventano nera e quindi era a rischio necrosi. In pratica gli avevano soltanto cucito la ferita, senza intervenire sui vasi sanguigni che erano stati recisi durante l'infortunio.

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