mercoledì 30 maggio 2018

Crac Alitalia, indagati gli ex a.d. Montezemolo, Cassano e Cramer: Ma alla fine chi paga?


Il 22 maggio la Guardia di Finanza ha perquisito la sede di Alitalia e acquisito la documentazione degli ultimi bilanci. La gestione Etihad è finita nel mirino della procura di Civitavecchia che indaga sul buco da 400 milioni che ha portato la compagnia al commissariamento. In questa inchiesta, secondo il quotidiano La Stampa, sono indagati gli ultimi tre amministratori delegati: Silvano Cassano, Luca Cordero di Montezemolo e Mark Ball Cramer.
Quando un anno fa i commissari avevano messo le mani sui conti della ex compagnia di bandiera, subito era partita una segnalazione su presunte irregolarità. La procura di Civitavecchia, che ha competenza territoriale sul caso, ha iniziato quindi l'indagine culminata (per ora) col blitz delle fiamme gialle negli uffici Alitalia.

I militari hanno sequestrato documenti ma anche interi computer con migliaia di file che dovrebbero fare luce sui conti degli ultimi anni e su alcune operazioni non chiare come la cessione di diversi slot (le finestre di tempo entro i quali l'aeromobile ha il permesso di decollo) pregiati che sarebbero stati ceduti alla casa madre dell'epoca, Etihad. 

Dall'analisi dei bilanci risultano perdite monstre per centinaia di milioni di euro. L'ultimo bilancio firmato dagli amministratori uscenti, quello del 2016, parlava di una perdita di 408 milioni di euro e un rapporto 1 a 2 tra attivo circolante e debiti. 

Situazione che è precipitata nei primi mesi del 2017. A febbraio risultava un patrimonio netto negativo per 111 milioni e perdite per 205 milioni di euro. Il rapporto tra attivo e passività ricorrenti era arrivato a 2 a 5. La responsabilità, secondo gli inquirenti, di questa situazione "non transitoria e di oggettiva impotenza economica" era da attribuire agli amministratori. 

Così, secondo La Stampa, ad essere iscritti nel registro degli indagati sono Silvano Cassano (62 anni), che ha ricoperto la carica di ceo fino al 18 settembre 2015; Luca Cordero di Montezemolo (71 anni), presidente e ceo pro tempore; Mark Ball Cramer (51 anni, australiano), nominato il 25 febbraio 2016.

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