mercoledì 2 maggio 2018

Giallo sul caso Bozzoli: spunta una fattura "truffa" da parte del fratello e dei nipoti di Mario


Chi L'ha visto torna sul caso di Mario Bozzoli, l'imprenditore della fonderia Bozzoli di Marcheno, in provincia di Brescia, scomparso lo scorso 8 ottobre 2015. Nel programma viene mostrata una fattura che potrebbe essere la chiave di svolta del giallo, che dimostrerebbe una truffa ai danni di Mario da parte del fratello Adelio e dei nipoti Alex e Giacomo. Nella fattura viene riportata una spesa di
oltre 43 mila euro per il ripristino dei forni della fonderie, ma Mario sa che non ci sono dei danni e chiama la società che ha emesso la fattura che spiega che in realtà i soldi sono stati investiti per alcuni lavori per un'altra azienda, la Bozzoli, i cui titolari sono Adelio e i figli e in cui Mario non c'entra nulla. Mario quindi va dal fratello e i nipoti a chiedere perché i suoi soldi vengono spesi per questa attività, ma a quel punto spariscono le sue tracce. Le telecamere di Chi l'ha visto mostrano alcune immagini inedite che fanno vedere come pochi attimi prima che i carabinieri mettessero sotto sequestro l'azienda per avviare le ricerche, Alex si reca in ufficio, strappa alcuni fogli e insieme ad alti oggetti li nasconde nella giacca e li porta via.

Il sospetto è che possa aver eliminato delle prove di una truffa ai danni di Mario. E che la situazione in famiglia non fosse distesa lo conferma una testimonianza esclusiva dell'ex fidanzata di Giacomo. La donna ammette di aver sentito più volte il suo ex rivolgersi a Mario con parole di odio esprimendo il desiderio di volerlo uccidere, specificando che lo avrebbe voluto gettare nel forno così che si sarebbero perse le sue tracce per sempre. La ex fidanzata confessa di aver subito violenze e minacce da parte di Giacomo, che le avrebbe anche messo una pistola alla tempia e di non averlo mai voluto denunciare per paura di ritorsioni.

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