mercoledì 30 maggio 2018

Sospeso l’uso dei Tutor in Autostrada: Spento da oggi il sistema di controllo è ufficiale


"Tutor spenti in autostrada? Ora rischia di spegnersi anche il livello della sicurezza stradale". Così l'Associazione sostenitori della polizia stradale commenta la notizia della disattivazione del controllo elettronico di velocità media fra una porta e un'altra in attesa della definizione del contenzioso fra Autostrade per l'Italia e la Craft, l'azienda che ne rivendica i diritti sul brevetto, dopo la vertenza scattata il 10 aprile.
In seguito alla sentenza della corte d'Appello di Roma, Autostrade per l'Italia ha dovuto spegnere i Tutor presenti sulla rete autostradale. "Dopo gli attacchi seriali al sistema del controllo della velocità con i vari misuratori come autovelox, telelaser e simili, anche questo provvedimento sicuramente inciderà sui risultati auspicati per la sicurezza sulle strade", commenta il presidente dell'Asaps, Giordano Biserni.

"Auspichiamo che prevalga il buon senso fra gli automobilisti per evitare che le autostrade tornino a vedere il costante incremento della velocità e il prevalere dell'arbitrio di quanti sono alla guida di vetture potenti", aggiunge Biserni, che ricorda come nell'ultimo fine settimana "si sono contate 27 vittime sulle strade (record del 2018) sulla base dei soli rilievi di polizia stradale e carabinieri, ai quali si dovranno poi aggiungere i dati dei rilievi delle polizie municipali".

Per l'Asaps la situazione è "assolutamente preoccupante in vista dei prossimi esodi estivi. Tutor fermi, etilometri in quantitativo ridotto per revisione. L'esercito della sicurezza è sempre più disarmato, ma la sicurezza stradale, in particolare in questa fase, non sembra interessi più a nessuno, mentre aumenta il numero dei lenzuoli bianchi sull'asfalto".

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