mercoledì 9 maggio 2018

Tragedia, Travolto da una lamiera di 700 chili: Matteo, 19 anni, muore schiacciato


L'infortunio mortale sul lavoro è accaduto intorno alle 9.15 di oggi, mercoledì 9 maggio, nell'area di Fincantieri, a Monfalcone. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia di Stato del Commissariato di Monfalcone, intervenuta sul posto dopo l'allarme, un ragazzo di 19 anni che stava operando all'interno della zona dei cantieri navali è rimasto schiacciato da un elemento metallico.
La vittima è Matteo Smoilis di Staranzano (Gorizia), nato a Fiumicello (Udine), lavorava per una ditta esterna a Fincantieri, di proprietà del padre. Il giovane è statotravolto da una lamiera e da un blocco di cemento di 700 chili di peso. Gli operai hanno subito attivato un presidio di protesta: sono usciti dai cancelli sospendendo il lavoro.

Secondo una ricostruzione dell'incidente il giovane mortoavrebbe autonomamente avviato una manovra per spostare alcuni fasci di tubi. La manovra avrebbe provocato la caduta di due blocchi di cemento che lo hanno colpito in varie parti del corpo.

La centrale Sores di Palmanova ha inviato sul posto l'equipaggio di una ambulanza e l'elicottero decollato dalla elibase di Campoformido. Il personale medico ha avviato subito le manovre di rianimazione, durante a lungo. Si tratta di un operaio dipendente di una ditta esterna. 

Il giovane, infatti, è deceduto nonostante il trasporto d'urgenza, in volo, all'ospedale Cattinara di Trieste. Sul luogo della tragedia, che arriva a distanza di sole 24 ore dalla morte per schiacciamento sotto un muletto di un ragazzo di 30 anni in uno stabilimento tipografico di Fagagna (Udine), sono giunti anche i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Monfalcone.

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