giovedì 3 maggio 2018

Trovati pezzi di una donna nel congelatore, il cannibale confessa: "Volevo mangiarli"


Uccide una donna, poi la smembra e conserva i pezzi in freezer per mangiarla. Non è la descrizione di un film horror ma quanto accaduto vicino a Vienna, dove il 63enne Alfred U è stato fermato dalla polizia con l'accusa di omicidio dopo il ritrovamento choc nella sua abitazione. Da marzo gli agenti indagavano sulla misteriosa scomparsa di una donna, ma mai avrebbero potuto immaginare una fine simile.
Circa 15 giorni fa alcuni resti sono stati trovati nel lago di Neusiedl, al confine fra l'Austria e l'Ungheria: dei pescatori avevano trovato un busto umano galleggiante e hanno allertato le autorità. Gli esami del DNA hanno confermato l'identità della donna scomparsa e, sebbene il cadavere fosse in avanzato stato di decomposizione, è subito sembrato chiaro che fosse stato intenzionalmente smembrato.

Dopo alcune indagini è stato individuato il 63enne come sospetto e, a seguito di una perquisizione, gli agenti hanno trovato le parti mancanti del corpo della donna nel suo congelatore. Alfred U ha quindi confessato di aver ucciso la donna lo scorso marzo a seguito di una violenta lite. L'assassino ha anche ammesso di essere un cannibale e, trovandosi di fronte il cadavere, ha pensato di smembrarlo e conservare la carne per mangiarla nei giorni a venire.

Non è ancora chiara invece l'identità della ragazza: potrebbe trattarsi di una donna straniera, probabilmente di una prostituta, che si sarebbe volontariamente recata a casa del 63enne per fare sesso. I due, come riporta anche il Daily Mail, si sarebbero incontrati nei pressi della stazione ferroviaria Wien Westbahnhof di Vienna proprio la notte dell'omicidio.

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