mercoledì 6 giugno 2018

Carabinieri presi a pugni dai migranti durante un blitz anti-abusivi: un militare ferito

Un carabiniere ha riportato la frattura del setto nasale ed un trauma cranico, con una prognosi di 30 giorni, dopo essere stato aggredito da un migrante durante un'operazione di contrasto all'abusivismo. È accaduto ieri pomeriggio a Pisa, nei pressi di via Cammeo. I migranti, che vendevano abusivamente merce in strada, hanno cercato di ribellarsi al blitz con un fitto lancio di oggetti, con la situazione che è degenerata in pochi istanti.
L'episodio ha suscitato condanne da parte dei sindacati e di tutte le forze politiche. «Ennesima aggressione ad un tutore dell'ordine, nella zona centrale di una città che può vantare milioni di turisti ma che sembra sempre più una periferia degradata. Tutto questo è inaccettabile: serve un permesso di soggiorno a punti, come con la patente, quando questi finiscono deve scattare l'espulsione, anche perché molti abusivi risiedono regolarmente nel territorio italiano», ha spiegato Lorenzo Cardogna, segretario provinciale del sindacato FSP della Polizia di Stato.

 Andrea Serfogli, candidato sindaco del centro-sinistra, ha invece dichiarato: «Massima solidarietà e vicinanza al carabiniere ferito, condanniamo ogni violenza contro chi rappresenta le istituzioni e si occupa della nostra sicurezza». Il sindaco uscente, Marco Filippeschi, ha commentato così: «Ho già espresso la mia solidarietà al comando provinciale dei carabinieri, non è la prima volta che accade ma deve essere l'ultima. L'abusivismo commerciale non è un fenomeno spontaneo, ci sono grandi organizzazioni dietro e dobbiamo colpire chi lo gestisce e chi fornisce la merce». Come riporta anche Pisa Today, il riferimento del primo cittadino pisano è all'aggressione, avvenuta all'incirca un anno fa, ai danni di alcuni finanzieri durante un altro controllo anti-abusivi.

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