mercoledì 27 giugno 2018

Lavoratori a domicilio pagati tre euro l’ora nel settore gomma: denunciati due albanesi


L’ispettorato del lavoro ha denunciato due cittadini albanesi, terzisti per alcune aziende del basso Sebino, che sfruttavano lavoratrici a domicilio, addette alla sbavatura degli stampi in gomma. Un fiorente mercato di sfruttamento anche in territorio di Bolgare, più volte denunciato. Gli ispettori hanno ricostruito il ciclo produttivo delle lavoratrici a domicilio, arrivando a calcolare una remunerazione inferiore a tre euro l’ora.
L’ipotesi della sfruttamento discende proprio da una remunerazione al di fuori di ogni previsione contrattuale, approfittando dello stato di bisogno è insito nell’accettazione delle condizioni di lavoro proposte, a cui va aggiunto un insalubre ambiente domestico, poiché troppo limitato per contenere i notevoli quantitativi di gomma da lavorare periodicamente, accatastando la merce anche nei box, adibiti solo per autorimesse, con grosso rischio in caso di incendio per l’intero condominio e dei residenti.

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