giovedì 12 luglio 2018

Allarme per una “nuova” malattia a trasmissione sessuale


Allarme per il diffondersi di una malattia sessualmente trasmissibile poco conosciuta, che tra l'altro non ha sintomi. Scoperta negli 80 in Gran Bretagna, colpisce ormai il 2% dell'intera popolazione. Potrebbe trasformarsi in un nuovo super batterio. Ma c'è di più. Se non si affronta la terapia giusta, può sviluppare resistenza agli antibiotici. Il rischio è quello che possa trasformarsi in un nuovo super batterio, quelli che a partire dal 2050 potrebbero uccidere nel mondo una persona ogni tre.

Cos'è il Mycoplasma genitalium
Si tratta di un batterio che generalmente causa l'infiammazione dell'uretra negli uomini, causando perdite e rendendo doloroso urinare.
 
Nelle donne provoca infiammazione agli organi riproduttivi, causando dolore e a volte anche febbre e perdite di sangue. La conseguenza più importante è la malattia infiammatoria pelvica. Il contagio avviene attraverso rapporti sessuali non protetti con una persona infetta.Spesso non ha sintomi e  viene scambiata per la Clamidia.

Diagnosi
Recentemente sono stati messi a punto dei test specifici per scoprire chi abbia il Mycoplasma genitalium, anche se non sono ancora a disposizione di tutti i centri ospedalieri.

Terapia
Generalmente la terapia è antibiotica, ma l'infezione sta sviluppando resistenza ai farmaci. Comunque sembra funzionare ancora bene l'azitromicina.

Lettori fissi