giovedì 5 luglio 2018

Colpito alla testa da una lastra di cemento: muore 59enne di Romano di Lombardia


Si è spento poche ore dopo il ricovero all'ospedale Civile l'operaio vittima dell'infortunio sul lavoro avvenuto giovedì mattina a Lonato. Il grave incidente nel cantiere edile Ifim, che si trova in via Mantova, proprio di fronte al centro commerciale 'Il Leone'. Troppo gravi le ferite riportate dall'uomo, un 59enne residente nella Bergamasca e dipendente di una ditta appaltatrice: i medici non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. Tutto è accaduto poco dopo le 11.
Diversamente da quanto appreso in un primo momento, l'uomo, capocantiere, non è stato schiacciato dal cestello elevatore di un muletto, ma sarebbe stato colpito alla testa da una grossa lastra di cemento, pesante diversi quintali, che si è staccata improvvisamente da una parete.

Un colpo tremendo: il 59enne sarebbe piombato al suolo e avrebbe perso conoscenza. Immediata la chiamata al 112: sul posto sono giunte diverse ambulanze, una squadra dei Vigili del Fuoco e l'elisoccorso, che ha trasportato l'operaio al Civile di Brescia. Arrivato in condizioni disperate, si è spento due ore dopo il ricovero. L'esatta dinamica è al vaglio dei carabinieri di Desenzano e degli ispettori dell'Ats, intervenuti sul posto per i rilievi di legge.  

Marino Cucchi, geometra di 59 anni abitava a Romano di Lombardia, era sul cantiere per una delle ditte orobiche impegnate nella realizzazione di un grande centro commerciale che sarà denominato «Garda Doors»

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