venerdì 13 luglio 2018

Listeria, richiamato un lotto di prosciutto cotto Fiorucci


Richiamato dal commercio un lotto del prosciutto cotto 'Cesare Fiorucci' per rischio di Listeria. Il richiamo "cautelativo per possibile presenza di Listeria" da parte del ministero della Salute è pubblicato sul sito del dicastero. Si tratta del prodotto 'Prosciutto cotto Quanto basta per due persone 90 g', lotto 8278001840 con scadenza il 5 agosto 2018. Si invitano quindi i consumatori che avessero acquistato il prodotto del lotto indicato a non consumarlo e riportarlo al punto di vendita.
 E' il quarto richiamo in Italia, dopo le verdure surgelate Freshona, i minestroni Findus e un lotto di mix di verdure surgelate a marchio Pinguin, a causa del focolaio europeo di listeriosi che dal 2015 ha causato 47 casi, di cui 9 fatali.

Listeria, 10 consigli di buona prassi in cucina 
Da cottura a scadenza alimenti, passando per pulizia del frigo. Aumentano i ritiri precauzionali per il rischio Listeria: dopo quello di alcuni lotti di surgelati Findus e Lidl, arriva quello di un lotto di prosciutto Fiorucci. Il Listeria monocytogenes è un pericoloso batterio che prolifera negli alimenti freschi e sopravvive anche su superfici a contatto con gli alimenti - coltelli, posate, taglieri, cestino lava verdura - o nel frigorifero ma, dichiarano le dottoresse Franca Di Giovanni e Ombretta Pellerey del laboratorio di analisi specializzato in sicurezza alimentare Bioleader, "una corretta igiene domestica può aiutarci a prevenire questa infezione". Ecco un decalogo di norme pratiche e buone prassi per evitare di contrarre la listeriosi, infezione anche fatale su soggetti particolarmente fragili.

1. COTTURA: la Listeria monocytogenes muore con la cottura è quindi sufficiente cuocere il minestrone surgelato per pochi minuti ad una temperatura superiore a 75°C per eliminare il microorganismo.

2. FRIGORIFERO: carne, salumi, formaggi, prodotti di gastronomia come insalata russa e insalate di riso, e più in generale tutti gli alimenti freschi, vanno conservati in frigorifero.

3. CONTENITORI CHIUSI: gli alimenti vanno mantenuti in frigorifero e nel congelatore in contenitori chiusi.

4. NO ALLO SCONGELAMENTO RAPIDO: è preferibile decongelare gli alimenti mettendoli in frigorifero, anche la sera precedente, oppure cuocendoli subito: è da evitare assolutamente lo scongelamento rapido sotto l'acqua calda.

5. OCCHIO ALLA SCADENZA: i prodotti freschi di gastronomia, così come formaggi, carne, salumi e verdure già lavate, non vanno consumati dopo la data di scadenza.

6. SBRINARE FRIGO E FREEZER: per far funzionare al meglio frigoriferi e congelatori, soprattutto in estate quando la temperatura è più alta, è buona abitudine sbrinarli regolarmente per evitare che si accumuli ghiaccio.

7. LA PULIZIA: congelatore e frigorifero devono essere tenuti puliti e disinfettati di frequente.

8. LAVARE MOLTO GLI ALIMENTI CRUDI: nella stagione più calda è necessario lavare molto bene frutta e verdura prima di consumarla cruda.

9. TOGLIERE LA TERRA: prima del taglio di meloni e angurie, va tolta accuratamente tutta la terra, magari aiutandosi con una spazzola; vanno consumati in pochi giorni e conservati in frigorifero coperti o in contenitori chiusi ermeticamente. 

10. ATTENZIONE PER BAMBINI, DONNE IN GRAVIDANZA E ANZIANI: dovrebbero evitare di mangiare carne cruda, prodotti affumicati e formaggi prodotti con latte non pastorizzato

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